Da MiurIstruzione.it – 11/04/2019 – Secondo i dati sulle nascite e i dati sulle iscrizioni scolastiche gli studenti nelle scuole italiane sono sempre di meno, dal prossimo anno scolastico 2019-2020 gli studenti saranno circa 70.000 in meno un dato che preoccupa le scuole, i sindacati ed anche il Ministro dell’Istruzione che in questi giorni avrà davanti i sindacati della scuola e alcuni dati sul calo delle iscrizioni.

Il Ministro dell’Istruzione in questi giorni insieme ai sindacati affronterà la questione del calo delle iscrizioni a scuola per il prossimo anno scolastico, il Ministro Bussetti dovrà anche esaminare i dati per poi decidere l’organico del prossimo anno, i sindacati temeno che verrà ridimensionato proprio a causa del calo delle iscrizioni.

Dalle tabelle e dai dati sulle iscrizioni pervenute fino ad ora emerge che le iscrizioni scolastiche del prossimo anno  sono 69.256 in meno rispetto a quelle attuali, un calo dello 0,9% che assume dimensioni diverse se si considera l’andamento degli ultimi tre anni, in diminuzione costante e crescente.

Oltre 45mila in meno nel 2016/17 rispetto all’anno precedente. Altri 67.754 in meno nell’anno successivo e 75.215 quest’anno scolastico rispetto al precedente. In totale si sono persi 188.583 alunne e alunni nei quattro anni scolastici a partire dal 2015/16, con un calo del 2,4%

Secondo i sindacati il calo delle iscrizioni e delle presenze di studenti a scuola è un indice di sconfitta per tutti e, in particolare, per un governo che sostiene di voler aiutare le famiglie. «È il frutto del normale andamento demografico che risente dei periodi di crisi economica e poi si riflette sulla popolazione scolastica. Alla luce di questo, stiamo valutando di aprire un dialogo per rivedere i parametri sulle autonomie scolastiche in maniera più tarata sul territorio», commenta il ministro.