I permessi retribuiti dei docenti per motivi personali o familiari

Da TecnicaDellaScuola.it – 03/05/17 – Quanti sono i giorni di permesso retribuito che può fruire il docente di ruolo per motivi personali o familiari? Ai sensi del comma 2 art.15 del CCNL scuola, il dipendente ha diritto, a domanda, nell’anno scolastico, a tre giorni di permesso retribuito per motivi personali o familiari documentati anche mediante autocertificazione. Per gli…

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Quali sono le sedi su cui puntare per il trasferimento?

Da TecnicaDellaScuola.it – 02/05/2017 – Una delle richieste più frequenti sulla mobilità 2017/2018 è: ” Come si possono individuare le 5 scuole in cui puntare per ottenere un trasferimento?”. Come è spiegato nel comma 1 dell’art.8 dell’ipotesi di CCNI sulla mobilità 2017/2018 , i posti disponibili al fine di ottenere una probabile mobilità sono definiti dalle effettive vacanze…

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Accesso agli atti: È illegittima la richiesta del genitore con scopo di controllo

Da TecnicaDellaScuola.it – 01/05/2017 – Troppo spesso accade che i genitori degli studenti chiedano alla scuola l’accesso agli atti per controllare l’operato valutativo dei docenti. Bisogna sapere che il genitore non ha diritto a richiedere la visione delle prove scritte degli altri studenti della classe per metterle a confronto, dal punto di vista della valutazione, con quelle…

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I permessi retribuiti dei docenti per motivi personali o familiari

Da TecnicaDellaScuola.it – 01/05/17 – Quanti sono i giorni di permesso retribuito che può fruire il docente di ruolo per motivi personali o familiari? Ai sensi del comma 2 art.15 del CCNL scuola, il dipendente ha diritto, a domanda, nell’anno scolastico, a tre giorni di permesso retribuito per motivi personali o familiari documentati anche mediante autocertificazione. Per gli…

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L’art. 18 invariato per gli statali

Da TecnicaDellaScuola.it – 30/04/2017 – Le modifiche all’articolo 18 introdotte con la legge Fornero e con il Jobs act non si applicano ai 3,4 milioni di statali, mentre è allo studio una formula in grado di specificare una volta per tutte che i dipendenti pubblici sono al riparo dagli interventi, cuciti addosso al lavoratore privato,…

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Crusca: ancora sul femminile dei nomi di professione

Da TecnicaDellaScuola.it – 30/04/2017 – Le forme femminili riferite a ruoli istituzionali o professioni che stanno entrando nell’uso comune sulla scia dei progressi in campo lavorativo, professionale e istituzionale compiuti dalle donne sono perlopiù termini “trasparenti” per quanto riguarda la loro struttura morfologica perché seguono le più comuni modalità di formazione dei nomi. Lo scrive…

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