Da ScuolaInforma.it – 22/10/2019 -I concorsi riservati ai docenti non abilitati con almeno 36 mesi di servizio dovrebbero partire, secondo le stime del ministro Fioramonti, verso la primavera del nuovo anno. A differenza dei precedenti, saranno abilitanti all’insegnamento. Chi vorrà conseguire esclusivamente l’abilitazione potrà farlo senza costi aggiuntivi, essendo gli oneri a carico dello Stato. Rimane fermo il requisito del possesso dei 24 CFU.

I posti disponibili che verranno messi a bando saranno suddivisi in due scaglioni. Il primo partirà nel prossimo mese di settembre dell’anno 2020. Vi potranno partecipare in virtù del possesso di un servizio di ameno 36 mesi, di cui almeno una annualità nella cdc per la quale si intende concorrere. Il secondo scaglione andrà all’anno successivo.

Differenze tra i due scaglioni

In prima applicazione i docenti del primo scaglione saranno esonerati dal conseguimento dei 24 CFU. Tale esonero vale anche per i docenti già abilitati con i corsi TFA e PAS; in genere per tutte le lauree del vecchio ordinamento. Coloro che non li posseggono potranno integrare quelli mancanti seguendo appositi corsi negli atenei che offriranno la disponibilità ad ospitarli.

Il secondo scaglione non potrà usufruire dell’esonero in questione in virtù della disposizione contenuta nel decreto laddove recita “ in prima applicazione”, cioè solo per il primo dei concorsi che saranno banditi ogni due anni e per una tra le classi di concorso per le quali si ha un anno di servizio.

Analoga la situazione dei docenti teorico-pratici (ITP). Si tratta di coloro che hanno conseguito il diploma entro l’anno accademico 2024/25. sono quelli che rientrano nel primo scaglione potranno usufruire dell’esonero del possesso 24 CFU. L’accesso ai corsi abilitanti sarà vincolato all’ottenimento di un voto minimo di almeno 7/10 e al superamento con esito positivo dell’anno di prova.

https://www.scuolainforma.it/2019/10/18/abilitazione-allinsegnamento-nella-scuola-secondaria-come-cambia-la-normativa-sul-reclutamento-e-il-possesso-dei-24-cfu.html