Da IlSole24Ore.com – 12/05/2015 – In caso di visite mediche ed esami anche il personale della scuola non potrà usufruire dei giorni di permesso, ma dovrà ricorrere all’assenza per malattia. Lo comunica il Miur, che in una nota interviene sullo stesso tema già toccato dal ministero della Salute nei giorni scorsi (si veda l’articolo pubblicato sul Quotidiano degli Enti locali e Pa del 7 maggio 2015) e recepisce l’annullamento da parte del Tar Lazio (sentenza n. 5714/2015) della circolare n. 2/2014 del dipartimento della Funzione pubblica. Circolare con cui il Dipartimento aveva previsto la possibilità di fruire dei tre giorni di permesso per «documentati motivi personali» (o di altre tipologie di permesso) per lo svolgimento di prestazioni mediche e diagnostiche.

Le novità

Anche se suscettibile di riforma, la sentenza del Tar Lazio – sottolinea il Miur nella nota- è immediatamente esecutiva e dunque «nelle more della rivisitazione della disciplina e delle eventuale ricezione di nuove istruzioni da parte del dipartimento della Funzione pubblica», le assenze dal servizio per terapie o visite mediche dovranno essere ricondotte esclusivamente alle norme sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche contenute nell’articolo 55 septies, comma 5-ter del Dlgs n. 165/2001.