Da Ansa.it – 03/09/2013 – – Mentre i circa 115 mila diplomati che hanno deciso quest’anno di iscriversi ai corsi di laurea ad accesso programmato si accingono a passare il week end sui libri per un ultimo ripasso, il ministero dell’Istruzione ha pubblicato on line (sul portale Universitaly) le tabelle che consentono alle aspiranti matricole di sapere se avranno diritto o no al ‘bonus maturità’, punti extra (massimo 10) da aggiungere a quelli che otterranno nei test d’ingresso in calendario questa settimana. I primi a partire saranno oggi gli aspiranti veterinari (10.812 iscritti), il giorno successivo toccherà alle professioni sanitarie, il 9 a Medicina e Odontoiatria e il 10 ad Architettura.
Il Bonus potrà essere attribuito esclusivamente se sono rispettate due condizioni: voto ottenuto all’esame di maturità almeno pari a 80/100 e almeno pari all’80 esimo percentile di riferimento. L’80esimo percentile rappresenta il voto raggiunto o superato dal miglior 20% degli studenti giudicati da una commissione. Sul sito www.universitaly.it sono stati dunque pubblicati i voti dell’esame di maturità 2012-2013, per scuola e commissione, per tipologia di diploma a livello provinciale e nazionale, riferiti all’80esimo percentile di riferimento, necessari ai fini del calcolo del ‘bonus maturità’ (100 e lode 10 punti, 99-100 9 punti, 97-98 8 punti, 95-96 7 punti, 93-94 6 punti, 91-92 5 punti, 89-90 4 punti, 86-87-88 3 punti, 83-84-85 2 punti, 80-81-82 1 punto). Il meccanismo del bonus e’ già stato rivisto dal Decreto ministeriale dello scorso 12 giugno correggendo alcune criticità. Ma non tutte: la disparità di trattamento dovuta al percentile si é spostata, di fatto, dalle scuole alle singole commissioni. E dunque capita – come segnala il portale Skuola.net – che fra due studenti della stessa scuola con lo stesso voto, ma appartenenti a classi diverse, uno avrà diritto al bonus Maturità e l’altro no.
Spulciando tra le tabelle spunta subito un esempio: al liceo scientifico Avogadro di Roma uno studente della sezione C che ha conseguito il diploma con 93/100 non ha diritto a nessun punto extra da sommare al risultato del test di Medicina, Odontoiatria, Architettura o Veterinaria mentre, al contrario, il suo compagno della sezione F con lo stesso risultato partirà con 6 punti di vantaggio. Il ministro Carrozza ha gia’ messo al lavoro una commissione per rivedere il meccanismo. “Il problema e’- ha ammesso nei giorni scorsi – che la votazione non e’ omogenea dato che ci sono scuole in cui è più facile prendere voti più alti e scuole in cui e’ meno facile. E’ difficile avere un metodo obiettivo per equiparare voti presi in scuole diverse perche’ le commissioni sono diverse”.