Da Universita.it – 15/06/2013 – E se il vero bonus maturità non fosse quello che ha fatto e sta facendo tanto discutere in questi giorni? Forse non tutti sanno che diplomarsi con il massimo dei voti, oltre a portare vantaggi per i test di ammissione ai corsi di laurea a numero programmato ed essere un ottimo viatico per la propria carriera accademica e professionale, può tradursi in agevolazioni anche sul piano economico. Sempre più atenei, infatti, ormai prevedono l’esonero parziale o totale dal pagamento delle tasse universitarie del primo anno per coloro che sono riusciti ad ottenere 100/100 (con o senza lode, a seconda dell’ateneo) all’esame di Stato. E non è tutto: il MIUR addirittura premia gli studenti più brillanti concedendo loro un riconoscimento in denaro.
Grazie al progetto “Io Merito” del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), infatti, gli studenti che si diplomeranno con una votazione di 100 e lode riceveranno un premio in denaro, insieme all’inserimento nell’Albo Nazionale delle Eccellenze. Lo scorso anno “Io Merito” ha portato nelle tasche dei maturati con lode ben 650 euro; la cifra che sarà messa a disposizione quest’anno sarà invece resa nota dal MIUR il prossimo Ottobre.
Per quanto riguarda i vantaggi relativi alle tasse universitarie, molte università italiane prevedono l’esonero totale da quelle del primo anno per chi si sia diplomato col massimo dei voti, 100/100 (anche senza lode). Alcuni esempi? La Sapienza e Tor Vergata di Roma, l’Alma Mater Studiorum di Bologna, l’Università “Carlo Bo” di Urbino, gli atenei di Cagliari, Messina e Ferrara.
In altri atenei, invece, per i diplomati più meritevoli sono previsti esoneri parziali dalle tasse o agevolazioni economiche: così a Siena, alla Ca’ Foscari, alla Federico II di Napoli e alla Statale di Milano. In quest’ultima università, per esempio, i diplomati col massimo dei voti debbono pagare solo la metà dei contributi previsti per il primo anno. Non altrettanto avviene invece nelle università private, in cui chi abbia conseguito un buon voto di maturità può però provare a candidarsi a una borsa di studio, e aspettare i risultati della graduatoria.