Da WebMasterPoint.org – 18/06/2013 – Una indiscrezione e una speranza sui TFA speciali. I test preliminari potrebbero essere eliminati per cui, nel caso di conferma, non ci sarà alcun filtro alla partecipazione alle prove scritte. La speranza, più volte delusa in realtà, è la pubblicazione in tempi brevi di tutte le indicazioni definitive per la partecipazione e lo svolgimento sulla Gazzetta Ufficiale. Sarà questa la settimana giusta? Poche certezze anche sui TFA ordinari: i corsi del primo ciclo dovrebbero terminare entro fine agosto, ma cosa accadrà per il prossimo anno accademico è ancora tutto da scoprire, anche alla luce delle difficoltà manifestate dalle università italiane a gestire la procedura. Secondo quanto riportato dal decreto Profumo che li ha istituti e che sono stato oggetto di rilievo da parte della Corte dei Conti, i TFA speciali si svolgeranno in tre fasi, a partire da una prova nazionale per accertare le capacità logiche, di sintesi e linguistiche del candidato, che prevede un punteggio fino a 35 punti; un percorso universitario con insegnamenti in aula per un totale di 41 crediti formativi con verifiche per ciascun insegnamento che potranno far conseguire all’abilitando da 30 a 50 punti; e la prova finale per la verifica la preparazione professionale che sarà valutata con un punteggio fino a 15 punti. Da parte sua, il ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza ha rilasciato una dichiarazione d’intenti su questa vicenda: “Sarà avviata una riflessione per nuovo reclutamento dei dirigenti e docenti senza tralasciare il TFA. Per questo obiettivo ha chiesto un confronto con il parlamento”. Appare comunque improbabile uno smantellamento dell’impianto costruito dal suo predecessore Francesco Profumo.