Da DottorTecnologia.info – 05/06/2013 – Ancora una volta c’è un tira e molla, fra le istituzioni, in merito ai Tfa speciali. Più in particolare, la Corte dei Conti, che era stata chiamata a deliberare e fare chiarezza sui tirocini di abilitazione all’insegnamento, non l’ha ancora fatto, anzi ha rimbalzato il problema, dichiarando che il dicastero dell’istruzione decida su alcuni provvedimenti.
Sono 4, entrando nel dettaglio:
ricalcolare il periodo di tirocinio per l’abilitazione, da due anni a tre anni;
modifica dei dati di accesso ai TFA;
ristudiare la figura del docente, ad oggi poco chiara: molti dubbi soprattutto sull’adesione di tutti i docenti, quindi sia quelli della scuola statale che quelli della paritaria;
i test, che hanno generato critiche diffuse; sono organizzati in 70 domande, a risposta multipla, di cui una sola è quella giusta: 1,25 punti per quelle esatte, mentre 0 punti per quelle non date , e quelle sbagliate decurtazione di 0,50 punti. Il candidato che ottiene il punteggio sotto i 43 punti, ad oggi vede la propria prova annullata.
In attesa che per i TFA speciali sia fatta chiarezza, il grande concorso scuola 2013 ( per 11.542 posti a disposizione ) continua il suo iter, e si iniziano a conoscere le prime graduatorie in alcune scuole, anche se tutto il percorso è in notevole ritardo.
Dopo aver superato i test ora i candidati sono attesi alla prova orale (la  simulazione di una lezione e un colloquio ) della durata ognuna di 30 minuti. Il termine ultimo dovrebbe non superare giugno-luglio 2013.
Nel frattempo, il Ministero dell’Istruzione e dell’Università e Ricerca ha inviato agli Uffici scolastici regionali una circolare per fare chiarezza sui  metodi da utilizzare per la prova orale: lezione simulata , della durata di 30 minuti, basata su una traccia estratta, dal candidato il giorno prima, e discussione candidato / commissione, in cui analizzare le metodologie applicate. Durata prevista, sempre 30 minuti.
Per far si, che non si ampli il già enorme ritardo, il dicastero ha deliberato l’utilizzo delle ore pomeridiane e anche i giorni festivi, (ad esempio la domenica,) per le procedure di estrazione delle tracce. A completezza di informazione, il MIUR ha voluto chiarire i tempi sulla prima prova orale, dicendo che i 30 minuti non sono “né un tempo massimo, né un tempo minimo, ma un tempo da rispettare” e che si può ritenere rispettato il tempo della prova “quando il candidato svolge e completa la lezione simulata in un tempo incluso fra i 25 minuti e i 35 minuti”. La commissione dovrà analizzare il candidato sotto 3 aspetti : discipline di insegnamento, capacità di comunicazione, capacità di progettazione didattica in riferimento alle TIC e agli alunni con disturbi specifici di apprendimento. Le tracce estratte per la simulazione sono in un numero pari al triplo del numero dei candidati.