Da TecnicaDellaScuola.it – 29/07/2018 – Un emendamento al decreto Milleproroghe, presentato dalla maggioranza Lega-M5S, allungherebbe il limite di utilizzo dei supplenti oltre i 36 mesi.

Lo scrive Il Sole 24 ore che ricorda pure che il tetto di 3 anni è stato posto dalla Buona scuola (a partire da 1 settembre 2016) dopo che la Corte di giustizia europea con una sentenza aveva richiamato l’Italia per l’eccessiva reiterazione dei contatti a termine, considerandola come una precarizzazione dei rapporti di lavoro.

Il decreto dignità

Il cosiddetto “Decreto dignità” prevede, salvo modifiche dell’ultim’ora, di superare quel tetto dei 36 mesi nella scuola, dilatando a dismisura la durata delle supplenze ed esponendo il Paese ad un nuovo richiamo in sede comunitaria.

Concorsone per i 43mila diplomati magistrale

Secondo Il Sole 24 Ore, fra l’altro, la maggioranza è intenzionata anche ad approvare un altro emendamento per sanare i 43mila  “vecchi” i diplomati magistrali, aprendo loro le porte della scuola attraverso un concorsone, aggirando così la sentenza del Consiglio di Stato secondo cui  i diplomati magistrali ante 2001-2002 non hanno diritto a essere inseriti nelle graduatorie ad esaurimento (Gae), giudicando non sufficiente il possesso del solo diploma magistrale.