Da OrizzonteScuola.it – 30/09/2014 – La mancanza di istruzioni da parte del Miur sta generando confusione sulle graduatorie da utilizzare per le nomine del personale supplente fino all’avente diritto: dalle vecchie graduatorie 2011/2014 o dalle provvisorie del 2014/17?

Nelle province in cui non ci sono ancora le graduatorie di istituto definitive, alcuni Uffici Scolastici provinciali hanno fornito precise indicazioni, e queste sono tutte orientate (interpretazione che condividiamo) verso l’utilizzo delle graduatorie di istituto valide per il triennio 2011/14, dalle quali verranno stipulati contratti fino all’avente diritto.

 E tuttavia ci risulta che in alcune province le nomine fino ad avente diritto vengono conferite dalle graduatorie provvisorie per l’a.s. 2014/15. A nostro parere tale scelta non è corretta perchè le graduatorie potrebbero presentare degli errori (proprio per questo si chiamano provvisorie) e dunque non garantire una graduazione corretta tra gli aspiranti inseriti. Tutt’al più un elenco del genere potrebbe essere utilizzato come messe a disposizione.

Lo stesso può dirsi per le nomine su sostegno, per le quali bisogna utilizzare quanto in possesso della scuola per l’a.s. 2013/14, messe a disposizione comprese.

Tra l’altro, seppure in questa circostanza il Miur non intervenga, anzi per il Ministro è già una fortuna che la situazione non sia più drammatica rispetto agli anni precedenti, in nessuna circolare ministeriale degli anni precedenti vi è mai stata l’autorizzazione alle nomine da graduatorie nuove finchè fossero state in forma provvisoria. E dunque, le scuole che nominano dalle graduatorie di istituto del precedente triennio hanno una normativa di riferimento, mentre chi sceglie di nominare dalle provvisorie no.

Una situazione complessa, che sta creando numerosi disagi agli insegnanti (purtroppo abituati, ma stanchi di tale disorganizzazione), nonchè agli studenti e alle famiglie (che non certo non potranno derivarne l’impressione di ottima organizzazione).