Da TecnicaDellaScuola.it – 28/11/14 – I dati aggiornati sono stati forniti a Bologna, nel corso del convegno sulla disabilità ‘Handimatica’: sono oltre 90mila i bambini con disturbi specifici di apprendimento e 80mila i ragazzi con Adhd; a questi si aggiungono studenti affetti da sindrome di Asperger o soggetti con un quoziente intellettivo tra 70 e 85, o ancora soggetti con ritardi linguistici. Cresce l’esigenza di inserire nuovi posti di sostegno in organico di diritto.

Ammontano ad un milione in Italia gli alunni con bisogni educativi speciali. E di questi circa 250 mila con disabilità. I dati aggiornati sono stati diffusi durante ‘Handimatica’, la mostra-convegno sulle nuove tecnologie e disabilità, organizzata dalla Fondazione Asphi Onlus, che si tiene a Bologna fino al 29 novembre.

Durante il primo giorno di convegno, è emerso anche che tra il milione di alunni con bisogni educativi speciali, ci sono oltre 90mila bambini con disturbi specifici di apprendimento (che secondo un’incidenza stimata del 4% sulla popolazione scolastica possono arrivare a 300mila studenti) e 80mila ragazzi con Adhd (sindrome da deficit di attenzione e iperattività), che secondo le stime (5% sul totale degli studenti) possono raggiungere 400mila unità.

A questi si aggiungono studenti affetti da sindrome di Asperger o soggetti con un quoziente intellettivo tra 70 e 85, o ancora soggetti con ritardi linguistici.

Per quanto riguarda il numero complessivo di alunni che necessitano dell’insegnante di sostegno, si calcola che siano solo uno su quattro rispetto ai BES, quindi pari a circa 250mila. Una cifra, quindi, in deciso aumento, che necessita anche di un adeguamento dell’organico di diritto del personale di sostegno, oggi fermo a 90mila unità (le ultime 10mila ancora non di ruolo verranno assunte il prossimo anno scolastico).