Da OrizzonteScuola.it – 28/04/2014 – red – 15mila posti andranno al sostegno e 13mila per il turn over, ha affermato il Ministro durante l’audizione in VII Commissione cultura, della quale vi abbiamo dato già parziale resoconto. E su sollecitazione dei parlamentari, ha anche speso un intervento sui docenti idonei al concorso.

Ci sarà un nuovo concorso, lo ha detto giovedì il Ministro durante la sua audizione conclusiva alla Camera. “Quello che vorrei fare – ha detto la Giannini – è di aprire il concorso per dare una regolarità a quanto è stato fatto nell’ultimo biennio e di dare assegnazione dei posti al 50% concorso e 50% graduatorie, che non è possibile sopprimere; male cronico che dovremo assorbire in una prospettiva di medio termine.” Quindi dei 28mila posti a disposizione, metà andrà alla graduatoria ad esaurimento e metà da nuovo concorso (14mila posti).

I calcoli per lo “smaltimento” delle graduatorie sono già stati fatti, sempre in audizione, a fine aprile, quando il Ministro, riferendo dei 170mila iscritti, ha azzardato tempi per il loro esaurimento in 10 anni.

Durante l’audizione di giovedì si è parlato anche degli idonei al concorso 2012, su sollecitazione di alcuni parlamentari che hanno chiesto la sorte dei 7mila rimasti in graduatoria.

Il Ministro ha affermato, che il nuovo concorso “può essere un’occasione per questo assorbimento. Credo – ha continuato – che sui 14mila posti (si riferisce a quelli che saranno banditi per il nuovo concorso  ndr.) ci debba essere una destinazione, almeno la metà, di cosiddetti posti nuovi, freschi, per vittoria di cattedra e non per assorbimento delle graduatorie antiche.”

Insomma, ci sembra di capire dalle parole del Ministro che coloro che hanno superato le prove del concorso 2012, ma non rientreranno nel numero dei vincitori in relazione ai posti banditi, si troveranno a dover rifare il concorso, non potendo contare in uno scorrimento delle graduatorie oltre il limite dei posti messi a bando.