Da TecnicaDellaScuola.it – 09/12/2013 – E sognano il posto fisso. Il “profilo” dei nostri studenti 19enni raccolto da Almadiploma: perennemente connessi a Facebook in tre su quattro, una discreta parte svolge stage, cresce il numero di chi fa un’esperienza di studio oltralpe. Rimane marginale la conoscenza del francese, dello spagnolo e del tedesco.

Dallo studio annuale realizzato dal consorzio Almadiploma sui 19enni, “freschi” di maturità, non è emersa solo la tendenza crescente ad ignorare l’università dopo il diploma. Dallo studio spuntano anche altre diverse indicazioni. La prima è che la persistente crisi economica non ha affatto ‘abituato’ alla precarietà lavorativa: nelle aspettative dei giovani che intendono subito lavorare la stabilità del lavoro é ritenuta, nel complesso, l’aspetto più rilevante fra quelli presi in considerazione. Insomma, il mito del ‘posto fisso’ resiste.

C’è poi l’inglese, che si conferma come la lingua straniera più diffusa tra i ragazzi. Infatti, 50 diplomati su 100 dichiarano di avere una conoscenza “almeno buona” dell’inglese scritto. Questa quota varia in funzione del percorso di studio: per i liceali è pari al 60%, per i tecnici il 48, per i professionali il 35. La conoscenza scritta del francese, dello spagnolo e del tedesco è decisamente più contenuta: i diplomati con conoscenza “almeno buona” sono rispettivamente il 14, l’11 e il 3 per cento.

Tra le attività extrascolastiche ha acquisito uno spazio sempre più importante l’utilizzo di Facebook o di altri siti web di reti sociali, divenuto un’abitudine quotidiana per il 70% degli studenti; altri 23 diplomati su cento si collegano comunque almeno una volta alla settimana.

Sempre attraverso lo studio Almadiploma sono state raccolte indicazioni pure sulle esperienze degli studenti in azienda durante il percorso scolastico. Ebbene, complessivamente il 48% dei diplomati avrebbe svolto uno stage previsto dai programmi scolastici. Lo hanno fatto soprattutto gli studenti degli indirizzi professionali dove queste attività formative sono praticamente obbligatorie. Gli stage sono rari (il 15% degli studenti) solo nei programmi didattici del liceo classico. Il 31% dei diplomati, inoltre, ha avuto un’esperienza di studio all’estero. Tra le destinazioni più gettonate il Regno Unito (46%), la Francia (15%), la Spagna (11%) e l’Irlanda (9%).