Da Repubblica.it – 08/04/2015 – Inaugurato il progetto Desi, alla presenza del ministro dell’Istruzione: 48 studenti degli istituti tecnici affiancheranno il lavoro allo studio. E guadagneranno circa 600 euro al mese. Sei mesi a scuola e sei mesi in fabbrica, poi altri sei mesi a scuola e altri sei in fabbrica. Tornando a studiare per inseguire un sogno e la possibilità di un lavoro. Con la benedizione del ministro all’Istruzione Stefania Giannini è partito oggi ufficialmente il progetto “Desi” sull’alternanza scuola-lavoro di Ducati(che ieri ha annunciato anche 66 assunzioni) e Lamborghini, entrambe gruppo Audi, che porta 48 ragazzi che avevano abbandonato gli studi dentro questo esperimento che unisce il “modello tedesco” all’eccellenza italiana.

“È il simbolo di una svolta culturale, che ha il valore aggiunto di riportare a scuola ragazzi che l’avevano lasciata”, ha detto la Giannini, tagliando il nastro dei laboratori che le due aziende hanno preparato all’interno dei propri capannoni, dove iniziano in questi giorni le attività. Qui, aiutati da tutor della scuola e tutor delle aziende, mettono in pratica quello che studiano negli Istituti Fioravanti Belluzzi e Aldini-Valeriani, due gioielli dell’istruzione tecnica bolognese, confrontandosi direttamente con la linea di produzione e l’assemblaggio dei bolidi della Motor Valley.

Alla fine, sostenuti anche da una borsa da 600 euro al mese, otterranno il diploma del quinto anno per tecnico meccatronico del settore auto, tecnico meccatronico del settore moto e operatore Cnc, cui si aggiunge un attestato firmato da Ducati e Lamborghini, che consentirà loro di cercare un lavoro, restare in azienda o tentare la strada dell’Università.