Da Repubblica.it – 29/08/2013 – Il governo dà l’ultimo formale via libera alle immissioni in ruolo per i precari e i vincitori del concorso che attendevano da 13 anni. La maggior parte (oltre tremila) andrà agli insegnanti delle scuole superiori.
Dopo una lunga attesa, il via libera è definitivo: il Consiglio dei Ministri ha autorizzato oggi il ministero dell’Istruzione ad assumere a tempo indeterminato 672 dirigenti scolastici (compresi i trattenimenti in servizio) e 11.268 unità di personale docente ed educativo.
L’ok del Cdm era scontato, dopo il via libera del ministero dell’Economia arrivato pochi giorni fa. Termina così l’attesa dei precari e dei vincitori dell’ultimo concorso a cattedra bandito lo scorso anno dopo 13 anni di attesa.
Le assunzioni autorizzate da via XX settembre sono state suddivise tra i vari ordini di scuola assegnando 1.274 posti ai docenti di scuola dell’infanzia, 2.161 ai colleghi della primaria, 2.919 cattedre ai futuri prof della scuola media e 3.136 cattedre agli insegnanti delle superiori. Inoltre, 1.648 posti andranno agli insegnanti di sostegno e 68 agli educatori dei convitti nazionali e degli educandati. Ne mancano 62 che andranno a insegnanti di scuole comunali e provinciali passate allo Stato.
Adesso la palla passa agli uffici periferici del ministero – gli ex provveditorati agli studi, ora Ambiti territoriali provinciali – che in pochissimi giorni dovranno organizzarsi per assegnare le cattedre ai neoassunti. I tempi, come hanno sottolineato a più riprese i sindacati, sono strettissimi. La normativa vigente impone infatti agli uffici scolastici regionali e provinciali di assegnare i posti entro il 31 agosto. In caso contrario, il posto andrà a un supplente e verrà attribuito al vincitore di concorso – o al precario inserito nella graduatoria ad esaurimento – soltanto l’anno successivo.
Gli 11.268 posti che cominceranno ad essere assegnati nei prossimi giorni verranno suddivisi in parti uguali tra i vincitori del concorso e i precari inseriti nelle liste provinciali. Poi, si procederà alla nomina dei supplenti che dovrebbero arrivare in cattedra prima dell’inizio delle lezioni.