Redazione – 04/06/2013 – Sono ancora pochi, nel nostro paese, i bambini che trovano un posto all’asilo nido, mentre per la scuola materna la situazione e’ molto migliore e in linea con gli standard europei. Lo afferma una relazione pubblicata ieri dalla Commissione europea.
Nel 2011 hanno usufruito dei servizi di assistenza all’infanzia circa il 25% dei bambini fino ai tre anni di età e più del 90% di quelli tra i tre e i sei anni. Dati in miglioramento rispetto al 2010, ma che soddisfano solo in parte gli obiettivi di Barcellona fissati dalla Ue, rispettivamente, al 33% e al 90%.
Solo otto paesi membri soddisfano questi criteri per quanto riguarda i primi tre anni di vita: ma, secondo il commissario Viviane Reding “le strutture per l’infanzia non dovrebbero essere considerate un costo ma un investimento sul futuro”, poiché sono una precondizione essenziale per favorire l’occupazione femminile.

Fonte: AGI