Da BlastingNews.com – 04/12/2015 – La Commissione Europea ha archiviato la procedura contro l’Italia per la reiterazione dei contratti a termine dei precari della scuola.

Dal sito Miur è possibile leggere la notizia che forse nessuno si aspettava: la Commissione Europea ha archiviato la procedura di infrazione contro l’Italia per la reiterazione dei contratti a termine deiprecari della scuola, che era stata aperta nel 2010. La Giannini non trattiene commenti gioiosi e positivi sull’operato del Miur negli ultimi mesi e sugli effetti del progetto ‘Buona Scuola’.

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Riguardo all’archiviazione del procedimento sull’abuso dei contratti a tempo determinato dei precari della scuola, il ministro dell’Istruzione commenta affermando che con la Buona Scuola si è data una risposta credibile ai problemi non risolti per anni, a partire dal precariato storico. Quella della Commissione Europea è una conferma della validità e serietà dell’operato del Governo. Sui suoi stessi toni, anche Sandro Gozi, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega agli Affari europei. I due rappresentanti della ‘Buona Scuola’ assicurano che l’abitudine di utilizzare i precari in modo reiterato allo scopo di coprire i posti vacanti nelle scuole sta per cessare, a dimostrazione del fatto che il Governo italiano vuole veramente risolvere in modo strutturale i problemi della scuola, soddisfacendo le sue esigenze. Menzionando poi la fase C, attualmente in corso, i due ricordano che sono stati creati 55mila posti dell’organico di potenziamento allo scopo si arricchire l’istruzione e garantire agli studenti un futuro scolastico migliore. Una scelta, che sottolineano, non erano obbligati a fare.

Cosa ne pensano i precari della scuola?

Cosa pensano i precari della scuola di questa decisione della Commissione Europea e dei commenti del ministro Giannini e del Sottosegretario Gozi. La Buona Scuola ha davvero risolto il problema del precariato storico?