Da Tuttoscuola.com – 03/09/2015 – Arriva dal ministro Marianna Madia la circolare che consente anche ai Comuni di potere prorogare per le maestre delle scuole comunali dell’infanzia i contratti a tempo determinato oltre i 36 mesi.

La delibera equipara la disciplina a quella valida per gli insegnanti statali e risolve temporaneamente una vicenda che, solo a Roma, secondo l’agenzia di stampa LaPresse, metteva a rischio licenziamento 5000 maestre precarie.

“Abbiamo sciolto il nodo dei precari storici, evitando le disparità di trattamento tra scuole statali e comunali – sottolinea la Madia sul suo profilo Facebook -. Ma, come stabilito dalla Corte di Giustizia europea, bisogna programmare le assunzioni senza ingressi patologici, uscendo dalla logica dell’emergenza”.

A commentare positivamente la circolare è il vicepresidente Anci e sindaco di Chieti, Umberto di Primio: “La circolare del ministro Madia sui contratti a termine per gli educatori e gli insegnanti comunali accoglie la richiesta dell’Anci, formalizzata lo scorso 28 agosto, agevola l’avvio delle attività educative e didattiche per gli asili nido e le scuole dell’infanzia comunali”.

”La Circolare – spiega di Primio – ha chiarito la possibilità per i Comuni di conferire gli incarichi di supplenza anche al personale docente e non docente che abbia nel corso degli anni cumulato una durata superiore a trentasei mesi, garantendo parità di trattamento rispetto al personale docente ed Ata statale”. Esprime soddisfazione anche il vicesindaco di Firenze Cristina Giachi, presidente della commissione Istruzione dell’Anci: “Si tratta di un risultato importante che riporta serenità in un momento critico come è quello dell’avvio dell’anno educativo-scolastico”.