Da TuttoScuola.com – 06/09/2015 – L’organico potenziato potrebbe forse rimanere ridotto (anche se solo per quest’anno) per il divieto della legge (comma 95) di nominare supplenti annui sui posti rimasti vacanti.

In realtà il Miur ha chiarito che “una volta che saranno state fatte le nomine in ruolo su questi posti, quelli rimasti vuoti potranno essere dati a supplenza per tutto il resto dell’anno scolastico”. Si tratta di un apprezzabile impegno non da poco che dovrà trovare un sostegno amministrativo adeguato e il consenso del Mef.

C’è un altro aspetto da approfondire riguardo all’organico potenziato che scaturisce dalla possibilità riconosciuta ai docenti nominati in supplenza annua o fino al 30 giugno, assunti in ruolo con decorrenza giuridica dal 1° settembre 2015, di rimanere nella sede occupata nell’a.s. 2014/15.

La conseguenza potrebbe infatti portare a una drastica riduzione del numero di docenti in ruolo effettivamente assegnati all’organico potenziato (da circa 50 mila a forse poche migliaia).

Vediamo perché.

Infatti, il comma 99 della legge 107/2015 consente a questi supplenti annuali o fino al 30 giugno -che successivamente accettano la nomina in ruolo – di rimanere nella sede assegnata come supplenti per l’intero anno scolastico senza dover raggiungere l’eventuale sede del ruolo: “Per i soggetti assunti nelle fasi di cui alle lettere b) e c) del comma 98, l’assegnazione alla sede avviene al termine della relativa fase, salvo che siano titolari  di  contratti  di  supplenza diversi da quelli per supplenze brevi e saltuarie. In tal caso l’assegnazione avviene al 1º settembre 2016, per i soggetti impegnati in supplenze annuali, e al 1 luglio 2016 ovvero al termine degli esami conclusivi dei corsi di studio della scuola secondaria di secondo grado, per il personale titolare di supplenze sino al termine delle attività didattiche”.

Sulla base di quanto avvenuto negli ultimi anni, diverse decine di migliaia di docenti potrebbero essere nominati come supplenti che, contestualmente, avranno anche la nomina giuridica in ruolo. Lo stesso sottosegretario Davide Faraone recentemente ha dichiarato che vi saranno circa 30 mila supplenze, che eviteranno “l’emigrazione” lontano da casa.

Molti di questi supplenti dovrebbero andare virtualmente a ricoprire un posto di organico potenziato (anche molto lontano), ma avranno il diritto di rimanere nella sede assegnata per la supplenza.

In questo modo molte scuole potrebbero avere docenti assegnati soltanto sulla carta perché in servizio altrove.

Quanti? Sulla base dei numeri ufficiosi circolati, alla fine, nel caso in cui la maggior parte decida di accettare il rinnovo della supplenza, i docenti di ruolo effettivamente presenti nell’organico potenziato potrebbero essere 10-15 mila in tutto, anziché 48.812 (l’ipotesi non considera il potenziamento del sostegno).

Insomma, molti posti dell’organico potenziato non sarebbero coperti da docenti di ruolo, assegnati ad altra sede e per altro compito.

L’anno prossimo (2016/17) l’organico potenziato potrà senz’altro funzionare a pieno regime secondo le finalità previste dalla legge. Quest’anno, nella fase di assestamento, occorrerà fare di necessità virtù, a meno che il Miur non trovi una soluzione alternativa.