Da TecnicaDellaScuola.it – 27/03/2015 – I dubbi arrivano dal capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale, Fabio Rampelli: il testo è appena arrivato al Colle e non è ancora stato trasmesso al Parlamento. Segno evidente di una pesantissima difficoltà dei vari ministeri a presentare un testo con le adeguate coperture finanziarie ed esente da rischi di incostituzionalità.

Altro che approvazione in tempo record: il disegno di legge sulla Buona Scuola, approvato in CdM, è appena giunto all’esame del Colle. E lì potrebbe rimanere più di qualche giorno. A sostenerlo è il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale, Fabio Rampelli, sull’iter tutt’altro che veloce del testo predisposto dal Governo.

“Il provvedimento, varato il 12 marzo, è appena arrivato al Quirinale che lo sta esaminando e quindi non ancora trasmesso al Parlamento. Segno evidente di una pesantissima difficoltà dei vari ministeri a presentare un testo con le adeguate coperture finanziarie ed esente da rischi di incostituzionalità”, ha detto Rampelli.

“Questa lunga attesa non fa che mettere ancora più in subbuglio il mondo della scuola. Come Fdi-An ci impegniamo a un confronto con le categorie del settore per sanare le ingiustizie”, prosegue un preoccupato Rampelli.

“Le assunzioni previste – ha detto ancora Rampelli- non soddisfano le aspettative di migliaia di persone, soprattutto di quelle che hanno, su indicazione dello Stato, conseguito titoli e sono stati sottoposti a prove che non ne fanno precari di serie B, ma semmai dei truffati”.

Il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale esprime quindi “solidarietà politica alle categorie della scuola che si stanno mobilitando con una in tutta Italia contro il disegno di legge la buona scuola”.