Da OrizzonteScuola.it – 02/09/2014 – L’immagine del fascicolo della Riforma della scuola, mostrato ieri da Renzi ai giornalisti durante la conferenza stampa per presentare il sito dedicato alle riforme. Rembado: “di riforme annunciate la scuola è piena”.

Un dossier, secretato e del quale Renzi mostra per qualche secondo la copertina, per smentire gli scettici che vogliono il Governo ancora lontano dal trovare un accordo.

Accordo, ieri, sancito durante l’incontro tra Ministro e lo stesso Renzi per definire i dettagli. Un incontro durante il quale la Giannini ha fornito a Renzi “tutte le spiegazioni che il premier aveva richiesto”, dicono da Trastevere. Insomma è tutto pronto e tra i due c’è perfetta sintonia, almeno negli intenti.

Il nodo per molta stampa e per importanti realtà che operano nel mondo della scuola, restano i finanziamenti.

Giorno 29, dubbi erano stati espressi durante la trasmissione di Radio Rai “Start”, ma anche sull’effettiva potenzialità di realizzazione del progetto. Prudenza stata è suggerita, ad esempio, da Giorgio Rembado, presidente ANP

“Se non altro bisogna aspettare – ha affermato – Di riforme annunciate e pervenute alle Gazzette ufficiali e deliberate dai parlamenti nel passato politico della scuola e mai realizzate ce ne sono troppe.”

Renzi, intanto, mostra la copertina, e noi speriamo che i contenuti siano all’altezza delle aspettative e che la scuola ne veda anche l’applicazione.

Sulla riforma è intervenuto anche Rino Di Meglio, della Gilda degli Insegnanti, il quale ha posto l’accento soprattutto sulla questione degli organici.

“Un insegnante su cinque è precario – dice a Radio Rai – e stabilizzare i docenti a tempo determinato non costa poi tanto. La spesa non sarebbe poi così enorme, dato che la differenza di stipendio tra docenti precari e di ruolo non c’è. Lo stipendio dei neoassunti, infatti, per 9 anni resta invariato.”