Da OrizzonteScuola.it – 08/09/2014 – Svuotamento delle graduatorie ad esaurimento e del concorso e nuovo concorso nel 2015. Queste le linee guide presentate dal Governo Renzi. Le due operazioni richiano di entrare in conflitto, se non ben gestite.

Le immissioni in ruolo di solito vengono gestite a partire dalla seconda decade di agosto, per poi proseguire nei mesi successivi, addirittura in alcuni casi fino a marzo, a ridosso della presentazione della domanda di mobilità. Si tratta di solito di operazioni complesse, e immaginiamo cosa vorrà dire gestire non più i numeri ai quali siamo abituati (dai 10.000 ai 30.000) ma un’operazione che interesserà 150.000 docenti.

Un bel sogno che non possiamo che augurarci si avveri, ma facciamo notare che le tempistiche di attivazione del nuovo concorso devono essere ben calibrate.

A pag. 32 delle Linee Guida ci viene detto che sarà possibile presentare la domanda di partecipazione al concorso tra maggio e luglio 2015 (questo lasso di tempo così ampio permetterà certamente di gestire al meglio la conclusione dei corsi di abilitazione TFA secondo ciclo e PAS seconda annualità).

Tutti i docenti attualmente inclusi nelle Graduatorie ad esaurimento non sono indicati tra i partecipanti. E certo, saranno assunti a tempo indeterminato il mese successivo (questo conferma che anche questa volta, come già nel 2012, il concorso non sarà aperto ai docenti già in ruolo)!

E tuttavia, la concretezza porta i precari a dire che prima di “perdere il treno” di un nuovo concorso vogliono veder concretizzata la propria immissione in ruolo, dato che le modalità delle stesse potranno andare oltre quelle tradizionali (assunzione su organico funzionale), e ad alcuni – magari ad una piccola percentuale, non sappiamo ancora – sarà richiesta una migrazione forzata verso altra provincia o regione.

La sequenza corretta dovrebbe essere quindi immissioni in ruolo e poi concorso. O perlomeno trovare una formula che dia garanzie ai docenti delle graduatorie ad esaurimento, che non mancheranno di richiederle durante la fase di consultazione prevista tra il 15 settembre e il 15 novembre,periodo durante il quale questo suggerimento può essere avanzato.