Da OrizzonteScuola.it – 27/08/2014 – Il cantiere Renzi sui temi caldi dell’estate, dal pensionamento dei Quota 96, alla valutazione degli istituti. Forse anche piano straordinario di immissioni e avvio nuovo concorso a cattedra. Ma in autunno si riparte con riforme di più ampio respiro, anche potenziamento Storia dell’arte e Musica. I particolari.

Non vi neghiamo le difficoltà nel reperimento delle informazioni, con bozze ed appunti sull’argomento secretati dal Governo. Non ci restano che le indiscrezioni e le ricostruzioni raccogliendo gli indizi. Di seguito una ipotesi di lavoro del Governo, secondo la ricostruzione della nostra redazione. Il tutto è suscettibile del beneficio di inventario.

Fine agosto

Quota 96 Lo ha detto il Primo Ministro che ci sarà un intervento. Bisognerà adesso capire come ci si muoverà, se con un provvedimento ad hoc che cerchi di superare i rilievi della Ragioneria dello Stato relativamente alla copertura finanziaria o con un intervento strutturale per coprire le falle della riforma Fornero. Nel secondo caso, è intenzione del Governo (secondo le indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione) di consentire un prepensionamento con penalizzazione dello stipendio.
Precari e piano straordinario di immissioni in ruolo – E’ stato il Ministro Madia ad anticipare in Parlamento un intervento sui precari. Precari che oggi rappresentano per i conti pubblici una seria sfida, dato che a breve ci sarà la sentenza della Corte europea sulla loro stabilizzazione. Il Governo, quindi, potrebbe, entro la fine dell’estate, provvedere con un piano straordinario di immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti. Un’operazione già in parte anticipata da Reggi, che ha parlato di 100mila immissioni in ruolo in tre anni per svuotare le graduatorie ad esaurimento.

Come più volte anticipato dal Ministro Giannini, si punterà ad eliminare l’organico di fatto, creando l’organico funzionale che probabilmente sarà assegnato a reti di scuole. In questo modo si libereranno posti per le assunzioni e si potrà avviare un piano di immissioni con lo scopo di esaurire le graduatorie.

Concorso 2015 – Il Ministro Madia ha parlato in parlamento anche di interventi per nuovi insegnanti. Il nostro pensiero è andavo al Concorso più volte anticipato da questo Governo e che dovrebbe vedere la luce nel 2015. Quindi, forse ci siamo.

Concorso, però, contestato dagli iscritti in graduatoria che in occasione dell’intervento del responsabile scuola del PD ad Omnibus, durante il quale ha anticipato l’avvio dei lavori, hanno riempito bacheca Twitter di Faraone con messaggi che invitavano alla riflessione e al confronto.

Valutazione delle scuole – Questa è la volta buona. Anche perché se dovesse slittare, l’avvio di questo profondo cambiamento all’interno delle scuole non potrebbe iniziare prima dell’anno scolastico 2015/16.

Le prove Invalsi acquisteranno, dunque, un valore di misurazione della qualità del lavoro svolto al livello di istituto. Valutazione che avverrà attraverso piani elaborati dalle scuole, ed eventuali rientri con interventi ad hoc per la formazione del personale.

Autunno

Per l’autunno il Premier ha lanciato una serie di argomenti che saranno oggetto di dibattito e poi di provvedimento.

Autonomia

Credito di imposta e finanziamenti alle scuole dai privati – Si pensa all’introduzione di uno “school bonus”, un credito di imposta per le scuole, ma anche di “school guarantee” che permetterà ai privati che investono nella riqualificazione dell’istituto o in iniziative di orientamento degli studenti, soprattutto per quel che riguarda il lavoro.

Storia dell’arte e Musica – Sul potenziamento di queste due materie si è già discusso ampiamente. Lo ha fatto il Ministro Giannini ed anche il Sottosegretario Reggi. Scoglio, la copertura finanziaria. Sono, infatti, stati stimati in 25mln di euro il ripristino della Storia dell’arte nel biennio dei licei e negli istituti turistici.

Scuola-lavoro – È in dirittura d’arrivo il regolamento. Secondo le indiscrezioni raccolte dal Sole24Ore, gli studenti dovranno affrontare circa 15 giorni di tirocinio, per un totale di 99ore e si prospetta formazione e carriera per i docenti tutor.

La novità sarà l’obbligatorietà della scuola-lavoro cui dovranno conformarsi gli istituti superiori.

Scuola media – Tra le novità di intervento che saranno oggetto di riflessione autunnale, il Primo Ministro ha aggiunto ieri anche la scuola secondaria di I grado. Anticipazioni? Zero, solo un titolo. Al momento ci accontentiamo.