Da TuttoScuola.com – 17/09/2014 – “Non andremo da nessuna parte se non avremo il coraggio di affrontare il tema della scuola”, ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi nella sua informativa alla Camera sul programma dei 1000 giorni, ricordando che al di là dei docenti e del personale amministrativo ”sono i bambini la motivazione profonda per cui il pacchetto scuola è dovuto”.

Insomma, ha spiegato il premier, ”quello che ci muove è l’interesse nazionale. Un interesse non in contrasto con gli ideali europei ma il cui perseguimento deve far sì che l’Italia recuperi il proprio ruolo nel mondo”, con ”una classe politica che pensi all’Italia, che torni ad aprire le finestre e guardare fuori”.

Poi, rivolgendosi ai parlamentari, “Qualcuno ha detto che ieri è stato un errore che i ministri siano andati a scuola. Qualcuno ci preferisce chiusi nei palazzi, ci preferisce asserragliati dentro una dimensione di casta. Mi dispiace per questi autorevoli colleghi, quei bambini che avete incontrato non sono solo destinatari del documento ‘La buona scuola’, ma sono la ragione stessa per cui voi siete qui. Se continuamo a considerare la scuola come volentorosi ma senza politica – ha sottolineato – perdiamo di vista l’idea stessa idea di Paese”.