Da TuttoScuola.com – 22/10/2016 – “I dati del Rapporto Ocse offrono ogni anno interessanti spunti di riflessione e un quadro internazionale su cui ragionare e da cui ricavare sollecitazioni e buone pratiche. La richiesta di maggiori investimenti e maggiore attenzione a temi come quello dei Neet e della dispersione scolastica ha già trovato una risposta nell’azione di questo Governo che ha finalmente invertito la rotta sulla scuola, intraprendendo con decisione la strada del cambiamento”. Così il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini.

“Con la riforma Buona Scuola abbiamo previsto un investimento di 3 miliardi aggiuntivi all’anno sul capitolo istruzione. Abbiamo assunto 90.000 docenti nel 2015, con un Piano straordinario, e bandito un concorso per oltre 63.000 insegnanti contribuendo al ringiovanimento del corpo docenti. Un dato, quest’ultimo, riconosciuto anche dal Rapporto Ocse”.

“Attraverso l’alternanza scuola-lavoro, i laboratori territoriali per l’occupabilità, le scuole aperte anche in orari extra con il progetto ‘La Scuola al Centro’, il rilancio degli ITS (Istituti tecnici superiori) – prosegue Giannini -stiamo mettendo in campo azioni concrete per contrastare la dispersione scolastica, migliorare la possibilità dei nostri studenti di trovare un’occupazione una volta diplomati e strappare tanti ragazzi dalla condizione di Neet. Con l’ultima legge di Stabilità abbiamo previsto fondi aggiuntivi per le borse di studio universitarie e stiamo lavorando per rendere l’istruzione terziaria più vicina alle esigenze degli studenti. Vigliamo dare ai nostri giovani strumenti concreti per affrontare il futuro”.