Da TecnicaDellaScuola.it – 18/12/2013 – La Corte Costituzionale ha emesso oggi 17/12/2014 la sentenza relativa alla situazione della Quota 96, docenti bloccati nella pensione dalla riforma Fornero.

Purtroppo la notizia non è positiva: i giudici hanno dichiarato inammissibile la questione della legittimità dell’art.24, comma 3.

Il verdetto cita:”Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell’art. 24, comma 3, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 (Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici), convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della legge 22 dicembre 2011, n. 214, sollevata, in riferimento agli artt. 2, 3, 11, 38, 97 e 117, primo comma, della Costituzione – quest’ultimo richiamato in relazione all’art. 6, paragrafo 1, della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, ratificata con la legge 4 agosto 1955, n. 848 – dal Tribunale ordinario di Siena, in funzione di giudice del lavoro, con l’ordinanza di cui in epigrafe”.

Dopo la bocciatura politica, che ha visto la Ragioneria dello Stato rimandare al mittente la richiesta di finanziamento per il pensionamento di questi sfortunati lavoratori della scuola, arriva pure quella del tribunale.