Da OrizzonteScuola.it – 25/08/2014 – E’ il dato di fatto, alla base dello spostamento di docenti dalle graduatorie ad esaurimento delle Regioni del Sud a quelle del Nord. Causa, un taglio indiscriminato che poco ha a che vedere con il calo demografico.

Emigrazione

Perché così si deve definire, emigrazione interna dalle regioni del Sud a quelle del Nord, da parte di docenti iscritti in graduatoria ad esaurimento che a causa di tagli indiscriminati sono costretti a trasferirsi in altre Regioni per poter continuare a lavorare a discapito dei precari del Nord che vengono spesso scavalcati da colleghi con punteggi maggiori. E’ la tragedia di un Sud abbandonato.

Tagli non giustificati

Tra le ragioni che hanno condotto ad un taglio delle cattedre a Sud, è sempre stato detto, c’è il famoso calo demografico. Dato incontrovertibile che si lega allo stato di abbandono delle Regioni del Sud, ma che non basta a giustificare il taglio epocale che parte dalla Gelmini fino agli organici di quest’anno.

Uno studio che metta in rapporto i numeri del calo demografico con i tagli non esiste, non potrebbe essere diversamente, ma la FLCGIL Sicilia, nel 2011, ha incrociato i dati e i risultati sono significativi.

In Sicilia, infatti, dal 2008 al 2011 ci sono stati 25.217 alunni in meno, una diminuzione a cui avrebbe dovuto corrispondere una sforbiciata di 1.500 docenti. Invece, con il Ministro Gelmini, sono state tagliate 10.113 cattedre e 5.017 ATA. I dati, ripetiamo, sono stati forniti dalla FLCGIL nel 2011.

A ciò si aggiunge un taglio in 10 anni, a partire a ritroso dal 2011, del 66% delle risorse destinate all’offerta formativa.

A questi tagli epocali bisogna aggiungere quelli che negli anni successivi hanno preso il nome di perequazione, che si è tradotto in un spostamento di cattedre da Sud a Nord per il blocco degli organici.Perequazione? La crisi doveva essere pagata da qualcuno e si è scelto di farla pagare al Sud.

Esaurimento delle graduatorie

Sul quotidiano “Il Messaggero”, Marco Esposito ha analizzato una presunta tempistica per l’esaurimento delle graduatorie nelle regioni meridionali. Secondo i dati riportati dal Giornalista, al Sud non basteranno 9 anni per esaurire le graduatorie, mentre a Nord ne basteranno un paio.

Anzi, in alcune classi di concorso del Nord mancano docenti e addirittura a Trento, quest’anno, tra le 60 e le 70 cattedre non saranno coperte a causa di mancanza di docenti.

A dirlo il Coordinatore Gilda regionale durante una intervista riportata dal nostro portale “non tutti i posti stanziati andranno in ruolo, perché non c’erano docenti nè nelle graduatorie provinciali nè in quelle del concorso.  Per cui alcuni posti, stimiamo tra i 60 e i 70 non sono stati coperti per mancanza di docenti”. Posti che potevano essere assegnati al Sud