Da OrizzonteScuola.it – 28/03/2014 – Si va verso la definizione di un nuovo piano pluriennale di immissioni in ruolo per i docenti. Nel frattempo si fanno sempre più stringenti le pressioni per la riapertura delle Graduatorie ad esaurimento a favore dei nuovi abilitati e di coloro che sono inseriti nelle Graduatorie di merito del concorso 2012. Ieri udienza presso la Corte di Giustizia Europea per la stabilizzazione dei precari.

Nel discorso programmatico di ieri al Senato il Ministro Giannini ha fornito i numeri del precariato della scuola

  • 170mila iscritti nelle GaE, che, secondo la Giannini, saranno smaltiti nei prossimi 10 anni
  • 460mila iscritti in Graduatoria di istituto per supplenze annuali (da sottrarre i 170mila iscritti in GaE)
  • 10mila nuovi abilitati TFA
  • 70mila con titoli di servizio e abilitandi PAS
  • 55mila diplomati magistrali

E’ stato confermato il canale di reclutamento suddiviso al 50% tra Graduatorie ad esaurimento e concorsi ordinari. Ma lo sguardo del Ministro è rivolto verso la predisposizione di un piano di lungo termine all’interno degli organici funzionali gestiti dalle scuole autonomamente. Un gruppo professionale qualificato per rete di scuole, al fine di avviare anche interventi legati al sostegno. Si tratterebbe di avviare quell’organico dell’autonomia che è rimasto al palo perché servono risorse adeguate.

Un numero imponente di circa 500mila persone. Il dato, in realtà, potrebbe essere leggermente diverso. Si prenda per buono quello relativo agli iscritti nelle Graduatorie ad esaurimento, anche se in questi giorni si stanno ultimando le ultime immissioni in ruolo relative all’a.s. 2013/14. I numeri relativi ad abilitandi PAS e diplomati magistrale molto probabilmente vanno ridimensionati. circa 70.000 erano infatti i candidati che avevano presentato domanda di partecipazione al Percorso Abilitante Speciale (PAS) entro il 5 settembre 2013, a questi però vanno sottratti coloro che sono stati esclusi dagli Uffici Scolastici per mancanza dei requisiti di servizio e del titolo di studio.

Il numero dei diplomati magistrale entro l’a.s. 2001/02 viene invece contestato dal sindacato CUB, che fa notare che probabilmente quello è il dato ufficiale dei diplomati entro l’anno 2001/02, ma da esso va sottratto il numero di coloro che hanno conseguito l’abilitazione con concorso, corsi riservati, Laurea in Scienze della formazione primaria, circostanza che potrebbe notevolmente ridimensionarlo, circoscrivendolo a circa 20.000 interessati.

Abilitati TFA, abilitandi PAS, diplomati magistrale e coloro che sono inseriti nelle Graduatorie di merito del concorso 2012 hanno però come obiettivo l’inserimento nelle Graduatorie ad esaurimento.

Va in questo senso una risoluzione approvata ieri dalla Camera, primo firmatario On. Di Lello (PSI): ” impegna il Governo a valutare tutte le iniziative necessarie affinché si possa procedere alla riapertura delle graduatorie ad esaurimento per i docenti abilitati, per i docenti presenti nelle graduatorie di merito del concorso del 2012, al fine di evitare sanzioni da parte della Commissione europea a causa della violazione della direttiva europea legata alla stabilizzazione dei precari. “

L’accenno è ad eventuali sanzioni da parte della Commissione Europea per la mancata stabilizzazione dei precari. Proprio ieri 27 marzo si è svolta un’importante udienza, che porterà alla decisione finale della Corte di Giustizia europea, sulla correttezza o meno della legislazione italiana nella reiterazione dei contratti a tempo determinato.

E altri segnali erano arrivati anche dal sindacato SAESE, che ha impugnato presso la Commissione Europea il dm n. 53 del 14 giguno 2012 (creazione fascia aggiuntiva alle Graduatorie ad esaurimento) e quest’ultima ha avviato una procedura.

 Sarà per questo che contemporaneamente il Governo italiano si apprestava ad approvare mozioni trasversali per la realizzazione di un nuovo piano di immissioni in ruolo. Così per il PD” definire un nuovo piano pluriennale di assorbimento delle graduatorie ad esaurimento” e perForza Italia ” Piano triennale di assunzione dei docenti, in continuazioni con il piano Gelmini del 2011, con assunzioni per il 50% da concorso e per il 50% da graduatorie ad esaurimento”, respingendo però quella del M5S sulla stabilizzazione di massa.

Il progetto di medio termine è però accompagnato da un progetto di più ampio raggio. L’On. Centemero, responsabile nazionale Scuola e Università di Forza Italia dice “Vogliamo che le scuole abbiano più autonomia e libertà nella scelta dei docenti e del personale, sulla base di concorsi ravvicinati nel tempo. Solo così sarà possibile un altro cambiamento virtuoso: l’apertura delle nostre scuole ai giovani docenti“.

E il Ministro Giannini ” Un gruppo professionale qualificato per rete di scuole, al fine di avviare anche interventi legati al sostegno. Si tratterebbe di avviare quell’organico dell’autonomia che è rimasto al palo perché servono risorse adeguate”.