Da OrizzonteScuola.it – 04/01/2014 – 2014 anno ricco di appuntamenti per i precari della scuola, a partire dall’aggiornamento delle graduatorie di istituto e ad esaurimento. Molta attesa anche per le immissioni in ruolo, a partire da quelle Ata e su sostegno, che potrebbero essere autorizzate a gennaio. Saranno avviati i PAS, ma sono molti i nodi da sciogliere, soprattutto per infanzia e primaria. Previsto un nuovo ciclo TFA? Grande attenzione dovrà essere posta al problema del pagamento delle supplenze, mentre proseguiranno le vertenze per ferie non godute. Attesa la sentenza per il riconoscimento della stabilizzazione dei precari.

Aggiornamento graduatorie

Sia le graduatorie di istituto che le graduatorie ad esaurimento saranno rinnovate nel corso del 2014 per il triennio successivo 2014/15, 2015/16, 2016/17.

Molto probabilmente l’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento avverrà in primavera, e a seguire quelle di istituto.

Graduatorie ad esaurimento. Non sono attese modifiche nella tabella di valutazione dei titoli, sarà possibile scegliere una diversa provincia di inserimento rispetto all’attuale, se lo si desidera. Sarà possibile solo aggiornare il punteggio, ma non sono previsti nuovi inserimenti.

Graduatorie di istituto. Previsti due grossi cambiamenti.

La III fascia delle graduatorie di istituto potrebbe diventare ad esaurimento, ed essere quindi preclusa ai laureati dopo la data del 19 luglio 2013.

Nuovi inserimenti nella II fascia delle graduatorie di istituto. Molti i docenti abilitati non inseriti nelle Graduatorie di istituto, che richiederanno l’inserimento in questa fascia. Prevista la rimodulazione della tabella di valutazione dei titoli, dato che alcuni titoli, come il TFA, non sono compresi nell’attuale.

Non è stato ancora chiarito se i docenti candidati al PAS potranno richiedere l’inserimento con riserva, sciogliendo la riserva all’atto del conseguimento dell’abilitazione nel periodo di vigenza delle graduatorie, o dovranno essere in possesso dell’abilitazione alla data di scadenza della presentazione delle domande (in questo caso per molti docenti l’ingresso in graduatoria dovrebbe essere rimandato al 2017).

Ancora da chiarire eventuali differenziazioni di punteggio tra le abilitazioni conseguite con modalità differenti (TFA e PAS).

Immissioni in ruolo

Incassato un piano pluriennale di immissioni in ruolo che coprirà il turnover di 69mila docenti e 16mila Ata nel triennio tra il 2014 e il 2016. Piano cui si aggiunge anche 27mila immissioni  in ruolo distribuite dal 2013 al 2016 per quanto riguarda il sostegno. (il Ministro stesso ha già chiarito che non saranno sufficienti a coprire il fabbisogno.

Concorso docenti 2012 I vincitori saranno assunti entro un triennio.

Ata. Definito il transito dei docenti C999 e C555 e la questione inidonei, non dovrebbero esserci ostacoli all’autorizzazione delle immissioni in ruolo per l’a.s. 2013/14.

Sostegno. Il 17 dicembre il Miur ha consegnato ai sindacati una nuova tabella con la ripartizione dei 4.447 posti di sostegno. Già calendarizzato un incontro per gennaio, speriamo che nel frattempo arrivi l’autorizzazione del MEF.

Stabilizzazione precari. Si preparano a una sentenza storica – che da Lussemburgo potrebbe arrivare già in estate – le decine di migliaia di precari “storici” della scuola pubblica italiana, dopo le ultime osservazioni della Corte di Giustizia europea sull’abuso dei contratti a termine. Secondo la Corte Costituzionale, a essere coinvolte sarebbero 130.000 persone. Italia unico caso in Europa.

Formazione iniziale

TFA. Tutto fermo. Intanto si lavora ad alcune modifiche.

 PAS. Ancora molta confusione sull’avvio dei corsi. Le Università hanno dichiarato di non essere disponibili all’attivazione dei corsi per infanzia e primaria, si lavora ad una controproposta.

Specializzazione sostegno. Avviate le selezioni per i corsi dell’a.a. 2013/14.

 Reclutamento

Molto si deve fare sull’argomento per quanto riguarda una riforma del sistema di formazione e reclutamento, promesso dal Ministro e al quale si sta lavorando sotto l’egida del Sottosegretario Marco Rossi Doria, che avrà lo scopo di creare un canale unico di abilitazione (addio a TFA e PAS) e contemporaneamente superare le attuali contraddizioni.

Retribuzione supplenti

Un capitolo dolente per la vita del personale precario della scuola, in particolare per chi svolge supplenze temporanee. I pagamenti infatti avvengono con mesi di ritardi, frutto spesso solo di continue sollecitazioni da parte del personale stesso, delle segreterie scolastiche e dei sindacati.

I supplenti ritorneranno a scuola vestiti di nero per simboleggiare il Natale amaro al quale sono stati costretti a causa dei mancati pagamenti, in molti casi di varie mensilità

Ferie non godute.

Entra a regime dal’a.s. 2013/14 la nuova modalità di retribuzione (o potremmo dire di non pagamento) delle ferie non godute. Il riferimento è l’art. 1, comma 56, Legge n. 228/2012 (Legge di stabilità), a decorrere dall’1/9/2013. Le ferie saranno   monetizzabili nella misura data dai giorni maturati detratti quelli di sospensione delle lezioni comprese nel contratto (i giorni di sospensione delle lezioni definiti dai calendari scolastici regionali, ad esclusione di quelli destinati agli scrutini, agli esami di Stato ed alle attività valutative, comprendono oltre ai mesi di luglio ed agosto, anche i primi giorni di settembre e gli ultimi giorni di giugno secondo il calendario scolastico, le vacanze natalizie e pasquali, l’eventuale sospensione per l’organizzazione dei seggi elettorali e per i concorsi, ecc.)

Ricordiamo che in ogni caso è illegittimo collocare in ferie d’ufficio il personale della scuola.

Proseguono intanto le vertenze per il recupero delle ferie non godute per i supplenti che nell’a.s. 2012/13 hanno avuto un contratto fino al 30 giugno 2013.

Buon 2014 a tutti i precari della scuola, nella speranza che molti problemi possano essere risolti.