Da StatoQuotidiano.it – 17/09/2015 – Con la raccomandazione allegata alla Buona scuola, il Governo, nella persona della Ministra Stefania Giannini, si è impegnato a garantire che “venga assicurata ad ogni scuola la presenza di un docente di Discipline giuridiche ed economiche”. Il Coordinamento nazionale dei docenti della disciplina dei diritti umani hainviato al MIUR una richiesta d’incontro per discutere sulla possibilità di utilizzare, nell’ambito dell’esecuzione del piano di assunzione fase C, previsto ex legge 107/2015 e dal DDG 767/2015 d’assunzione, il contingente esistente nella classe A019 – discipline giuridiche ed economiche, per il potenziamento dell’educazione ai diritti umani negli istituti scolastici di ogni ordine e grado. Lo scopo è quello di dotare ogni scuola italiana di personale preparato e competente sui temi di tale disciplina, che, in realtà, esulano da ciò che può essere una conoscenza didattica strettamente settoriale, ma diventano, invece, strumento di accesso e di comprensione globale della realtà, per i futuri cittadini di una società moderna, multietnica, evoluta e in continua trasformazione.

Considerato che, con la raccomandazione allegata alla Buona scuola, il Governo, nella persona della Ministra Stefania Giannini, si è impegnato a garantire che “venga assicurata ad ogni scuola la presenza di un docente di Discipline giuridiche ed economiche (classe concorso A019)”, ribadendo che “nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, anche in riferimento alla sicurezza nei luoghi di lavoro, la specificità dell’insegnamento del Diritto e dell’Economia politica diviene veicolo essenziale per realizzare quel basilare percorso di orientamento dello studente verso l’attività lavorativa dalla quale dipende la qualità del suo futuro”, diventa necessario educare in senso lato le nuove generazioni all’alterità e al rispetto della diversità. Solo in tale maniera, l’Italia si posizionerebbe nel panorama europeo come uno stato pioniere in un ambito particolarmente delicato e nevralgico, soprattutto, riflettendo sulla posizione geografica della nostra nazione e su come già il Governo abbia fatto tanto in riferimento all’accoglienza dei migranti. Risulta, quindi, fondamentale oggi informare i giovani su simili argomenti, in modo da poter formare cittadini competenti e solidali in un mondo in rapida espansione. A tal proposito, si potrebbero utilizzare in modo costruttivo le risorse umane presenti nella classe di concorso A019, per avviare una serie di percorsi, progetti, attività istituzionali con “contenuti antidiscriminatori ed antiviolenza”, al il fine di modernizzare autenticamente la scuola italiana.