Da OrizzonteScuola.it – 24/10/2013 – I permessi per diritto allo studio da fruire nell’anno solare 2014 rischiano di essere pochi rispetto alla platea dei richiedenti. In ogni provincia il personale avente diritto alla fruizione dei permessi studio non può superare il 3% del personale in servizio.
Quest’anno i richiedenti saranno: docenti in esubero, docenti ammessi alla frequenza di PAS e TFA sostegno, oltre a tutte le richieste ordinarie per la frequenza di corsi di laurea o master e specializzazione. Il Ministero tace.
La circolare del 22 ottobre 2013 inviata dal Miur agli USR prevede, per i docenti a tempo indeterminato in esubero che parteciperanno ai corsi di riconversione sul sostegno per l’a.a. 2013/14
“Le SS.LL. e i dirigenti scolastici interessati, adotteranno tutte le misure per favorire la partecipazione dei docenti ai corsi in parola, e, in tale ottica, verrà data loro la precedenza per la fruizione dei permessi del diritto allo studio (150 ore). ”
Per quanto riguarda invece TFA sostegno (i corsi destinati ai docenti in possesso di abilitazione) e PAS (Percorsi Speciali Abilitanti) il Ministero non affronta la problematica, seppure consapevole che le domande vanno presentate entro il 15 novembre e che per tale data molto probabilmente non ci sarà ancora un elenco di ammessi, e anche qualora ci fosse, bisognerebbe poi capire se tutti i candidati potranno partecipare nell’a.a. 2013/14 o bisognerà effettuare uno scaglionamento. Insomma, una macchina lenta e imperfetta, quella del Ministero.
Nel frattempo i sindacati consigliano di presentare comunque la domanda, riservandosi di perfezionarla al momento dell’iscrizione al corso.