Da TecnicaDellaScuola.it – 06/04/2016 – Se chiedo il passaggio di cattedra o di ruolo, potrò farlo senza perdere la titolarità nella scuola? Questa è  la domanda ricorrente che in molti docenti si stanno facendo. Per rispondere a tale domanda dobbiamo fare la differenza tra il passaggio di cattedra e di ruolo all’interno della stessa provincia di titolarità e quello che eventualmente potrebbe essere fatto su base interprovinciale.

Nel caso della mobilità provinciale, chi dovesse decidere di fare il passaggio di cattedra o di ruolo, si muoverà  nella fase A della mobilità sulle scuole della provincia di attuale titolarità espresse in ordine di preferenza. Quindi deve essere chiaro che non esiste il rischio, per i passaggi di ruolo e cattedra interni alla provincia di titolarità, di finire su ambito territoriale e perdere definitivamente  la titolarità su scuola. Per quanto riguarda invece i passaggi di ruolo e cattedra interprovinciali, il mantenimento della titolarità sulla scuola vale solo per il primo ambito scelto di una certa provincia diversa da quella di titolarità.

Facciamo un esempio che renda l’idea: “ Una docente titolare in A051( italiano e latino) nella provincia X, chiede il passaggio di cattedra in A050 ( italiano e storia) sull’ambito 2 della provincia Y. Per tale ambito 2 potrà scegliere, se lo vuole, l’ordine di preferenza di tutte le scuole di detto ambito. Se verrà soddisfatta nel passaggio di cattedra su una delle scuole dell’ambito 2, la sua nuova titolarità sarà su questa scuola. Invece se non fosse stata soddisfatta sulle scuole dell’ambito 2,  e avesse chiesto anche l’ambito 1 e 3 della provincia X, in tal caso, sempre se ci fossero i posti in tali ambiti, la docente diventerebbe titolare  dell’ambito 1 o 3”. Inoltre è necessario sapere che, i passaggi di ruolo e cattedra avverranno sul 25% dei posti disponibili e vacanti dell’organico dell’autonomia. Quindi anche i posti che sono stati assegnati, nelle immissioni in ruolo della fase C, come organico di potenziamento, saranno potenzialmente posti vacanti e disponibili per eventuali passaggi di ruolo o di cattedra. È ormai noto da anni che  la richiesta contemporanea di trasferimento e passaggio di ruolo (art.4 comma 6 ipotesi CCNI 10 febbraio 2016) , dà a quest’ultimo la priorità. Infatti in caso di ottenimento del passaggio di ruolo, la domanda di trasferimento decade. Invece chi chiede contemporaneamente il trasferimento e il passaggio di cattedra può decidere a chi dare la priorità tra le due mobilità e in caso di più passaggi di cattedra per più classi di concorso si può dare anche un ordine di preferenza alle stesse classi di concorso. In caso non venga specificata, nella domanda, la priorità tra trasferimento e passaggio di cattedra, in caso di ottenimento di entrambe prevale il trasferimento.