Da OrizzonteScuola.it – 10/07/2014 – Il Governo è all’opera per elaborare una proposta, un pacchetto di riforme che riguardano la scuola, l’orario dei prof, scuole aperte di pomeriggio e forse formazione e reclutamento dei docenti. Sarà Renzi a decidere modalità e tempi.

Il testo definitivo sarà sul tavolo del Primo Ministro nell’arco di una settimana, intoppi permetendo. In realtà di bozze su svariati argomenti legati al mondo della scuola ce ne sono, blindatissime, ma gran parte sono già nero su bianco. Alcuni provvedimenti inseriti in altri contesti.

Certo è che la parola passerà al Primo Ministro Renzi, che deciderà i tempi delle riforme, ma non prima di aver avviato le consultazioni. Questo condizionerà molto la tempistica, ma lo stesso Reggi ha fatto sapere che non c’è intenzione di prendere decisioni definitive durante il periodo estivo.

Questo punto era già stato sottolineato da Reggi durante il “cantiere scuola” del PD a Terrasini. Ci saranno consultazioni sul territorio e online. Il confronto avverrà con le organizzazioni di categoria, ma volendo coinvolgere i soggetti esterni esse riguarderanno anche gli enti locali.

Spetterà, quindi, alla base proporre cambiamenti, postille e proposte aggiuntive.

Da notizie di corridoio apprendiamo, inoltre, che ci sarebbero delle divergenza sul “pacchetto scuola” tra il Primo Ministro e il Ministro Giannini. Da qui si spiegherebbe la presa delle redini da parte del renziano Reggi, che dopo le anticipazioni date a Repubblica.it (non si è compreso se dell’operazione fosse stato messo al corrente anche il Ministro) sta dirigendo le operazioni delle prossime riforme. Era, tra l’altro, anche nell’aria un cambia al vertice a Viale Trastevere, anticipato dalla nostre redazione e che probabilmente troverà luce a fine estate. Tra i nomi papabili lo stesso Reggi.