Da TuttoScuola.com – 23/09/2014 – “Non c’è nulla di più gratificante e importante del dedicarsi a rendere migliore la nostra scuola, renderle più libere e capaci di esprimersi, rafforzarsi” e permettere di realizzare “le vostre energie, la vostra intelligenza, la vostra creatività”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano rivolgendosi ai tremila studenti riuniti nel cortile del Quirinale per la cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico.

“Ne ha bisogno acuto l’Italia – ha aggiunto il capo dello Stato – per uscire dalle secche di una crisi drammatica”. Da solo però, ha poi aggiunto il presidente, il nostro Paese non potrà farcela: l’Italia e l’Europa solo insieme possono uscire dalla crisi “con politiche nuove e coraggiose per la crescita e l’occupazione, dirette soprattutto e più efficacemente ai giovani”.

Napolitano si è poi rivolto direttamente agli insegnanti: “Cari insegnanti, crediamo in voi, nel vostro apporto, nel vostro spirito di sacrificio”, ha detto il presidente. Per questo “Confidiamo nella chiarificazione e concretizzazione degli impegni annunciati dal governo per il superamento di situazioni ormai insostenibili che le politiche del passato non hanno mai risolto”.