Redazione – 13/03/17

Il Tribunale di Monza, con sentenza definitiva di merito, pubblicata in questi giorni,  ha accolto  la tesi  illustrata nel  ricorso dall’avvocato amministrativista di Caserta Pasquale Marotta, secondo cui occorre tener conto  del punteggio  e quindi della posizione occupata dalla docente  nella graduatoria nazionale rispetto alle sedi indicate prioritariamente dai docenti nella  domanda di mobilità e a quest’ultimi assegnate.

La ricorrente, residente nella provincia di Caserta era stata trasferita  a seguito della procedura di mobilità nazionale,  in Lombardia, (a Monza ).

Per effetto della sentenza, la docente ora dovrà essere assegnata in una sede del Lazio,  risultata più vicina e disponibile, e  indicata da Lei nella domanda di mobilità , sede sulla quale risultava assegnata docente con punteggio più basso della ricorrente.