Da OrizzonteScuola.it – 20/02/2014 – Il Miur ha presentato ai sindacati la bozza dell’Ordinanza ministeriale che aprirà le procedure per le domande di mobilità per l’a.s. 2014/15, che con buona probabilità potranno essere presentate nel corso del mese di marzo. Non è stato invece raggiunto l’accordo per l’applicazione dell’area unica di sostegno per la scuola secondaria di II grado.

Ricordiamo che l’Ipotesi di Contratto, sottoscritta il 17 dicembre 2013, è stata trasmessa al Dipartimento della Funzione Pubblica e al Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, per il rilascio del previsto Parere, il 22 gennaio. Poichè questi organismi hanno 30 giorni di tempo per inviare la valutazione, si ritiene che il prossimo incontro con i sindacati possa avvenire il 24 febbraio e dunque avviare tempestivamente le modalità per la presentazione delle domande.

Già da ora è comunque possibile registrarsi a Istanze on line, la piattaforma attraverso la quale sarà possibile presentare la domanda.

Area unica di sostegno per la scuola secondaria di II grado.

L’art. 15 della Legge 128/2013 afferma

3-bis. Anche per le finalità di cui ai commi 2 e 3, le aree scientifica (AD01), umanistica (AD02), tecnica professionale artistica (AD03) e psicomotoria (AD04) di cui all’articolo 13, comma 5, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e all’ordinanza del Ministro della pubblica istruzione n. 78 del 23 marzo 1997, sono unificate. Al citato comma 5 dell’articolo 13 della legge n. 104 del 1992, le parole: «, nelle aree disciplinari individuate sulla base del profilo dinamico-funzionale e del conseguente piano educativo individualizzato» sono soppresse. Le suddette aree disciplinari continuano ad essere utilizzate per le graduatorie di cui all’articolo 401 del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e successive modificazioni, e per i docenti inseriti negli elenchi tratti dalle graduatorie di merito delle procedure concorsuali bandite antecedentemente alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.

3-ter. All’atto dell’aggiornamento delle graduatorie di istituto, ad esclusione della prima fascia da effettuare in relazione al triennio 2014/2015-2016/2017, ai sensi dell’articolo 1, comma 4, del decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 giugno 2004, n. 143, e successive modificazioni, le aree di cui al comma 3-bis del presente articolo, per le predette graduatorie, sono unificate. Gli elenchi relativi alle graduatorie di istituto di prima fascia e alle graduatorie provinciali, a meno che non siano esauriti all’atto dell’aggiornamento da effettuare in relazione al triennio 2014/2015-2016/2017, sono unificati all’atto dell’aggiornamento per il successivo triennio 2017/2018-2019/2020. Gli aspiranti, muniti del titolo di specializzazione, sono collocati in un unico elenco e graduati secondo i rispettivi punteggi e rispettando la divisione in fasce delle predette graduatorie. “

L’orientamento dell’Amministrazione è che l’organico di sostegno della scuola secondaria di II grado (DOS) sia unificato, ai soli fini dell’effettuazione della mobilità sia provinciale (II fase per il trasferimento da posto comune a sostegno e viceversa), che interprovinciale. Pertanto bisognerebbe effettuare una riscrittura dell’art. 30 della Ipotesi di CCNI relativo a: “sostegno – scuola secondaria di II grado”, rimandata al momento in cui ci sarà il contratto definitivo.

Di parere contrario rimane la Gilda Unams. La delegazione ha ribadito la contrarietà ad anticipare al 2014/15 la suddetta unificazione che diverrà operativa per le immissioni in ruolo e le supplenze dall’ anno scolastico 2017/18, cioè quando ci sarà l’aggiornamento delle GaE per il triennio 2017/2020

Secondo la Gilda, quindi, per non incidere negativamente né sulle immissioni in ruolo, né sulle supplenze, tale unificazione può trovare applicazione solo con le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie e non con la mobilità definitiva.

L’ ing. Sala e la Dott.ssa Di Pasquale, partecipando all’ incontro per conto del SIDI, hanno contribuito alla ricerca di una soluzione, affrontando gli aspetti tecnici per la maggior tutela del personale a T.D. e di chi aspira alle immissioni in ruolo, cui va destinato il 50% delle disponibilità residuate dopo la fase provinciale.

Dopo svariati interventi, si è convenuto di formulare una proposta sia da parte dell’ Amministrazione che delle OO.SS. per superare lo stallo, con l’ impegno di rivedersi in un prossimo incontro (24 febbraio).