Da Tuttoscuola.com – 27/09/2013 – Secondo gli ultimi dati Eurostat sui bilanci degli Stati europei, l’Italia destina a Sanità, Sociale e Istruzione il 69,53% delle entrate, contro una media dei Paesi Eu12 del 73,13%. Lo scostamento maggiore dagli standard europei è sull’Istruzione (-2,61%: 9,19% delle entrate contro l’11,80% degli altri Paesi Ue.), un dato che “rende opportuno ripensarne il finanziamento, anche in considerazione dell’impulso che il settore potrebbe dare alla competitività del nostro Paese”. È quanto emerge dal IX Rapporto Sanità del Policlinico Tor Vergata, presentato stamani nell’Aula Gruppi Parlamentari della Camera.

Anche calcolando la spesa pro-capite per l’istruzione, questa è, nel nostro Paese, di molto inferiore a quella degli altri Paesi europei: 1.103 euro contro 1511, circa il 27% in meno.

Dallo studio si evidenzia che la spesa pubblica pro-capite è decisamente minore in Italia rispetto all’Europa: -6,44% per il Sociale nel 2011, addirittura -26,95% per l’Istruzione.