Da OrizzonteScuola.it – 02/12/2014 – Bocciati due Ordini del giorno presentati alla Camera dal Movimento 5 stelle e dalla Lega lombarda sul precariato e la gestione dei futuri concorsi a cattedra. Lo spunto era la sentenza della Corte di giustizia europea.

Il primo Ordine del giorno era stato presentato da Silvia Chimienti, del Movimento 5 stelle, che, in considerazione della recente sentenza che condanna l’Itali alla stabilizzazione dei docenti precari, aveva chiesto un piano straordinario di assunzioni che coinvolgesse anche gli iscritti in Graduatoria d’istituto.

Si tratta di una popolazione di 166 mila docenti, di cui 55 mila diplomati magistrali, 69 mila abilitati con i Pas, 10.500 abilitati con il primo ciclo del Tfa, 22.500 abilitati con il secondo ciclo di T.F.A, 8900 laureati in Scienze della Formazione Primaria che hanno conseguito la laurea dopo il 2010-2011

L’Ordine del giorno puntava ad impegnare il Governo ad assumere iniziative perché a decorrere dall’anno scolastico 2016-2017, i posti liberati annualmente dalle effettive cessazioni di servizio fossero destinati all’assunzione di docenti iscritti nella seconda fascia delle graduatorie d’istituto relativamente alle classi di concorso in cui le graduatorie ad esaurimento fossero risultate esaurite.  La votazione all’Ordine del giorno ha visto la bocciatura con parere contrario del Governo.

Stessa sorte anche per un Ordine del Giorno della Lega Nord che, in considerazione della sentenza della Corte di giustizia europea, chiedeva un piano di assunzioni che coinvolgesse 250 mila docenti, chiedendo che le Regioni gestissero i concorsi nazionali indetti dal Ministero per il reclutamento del personale sulla base delle cattedre vacanti e disponibili in ogni Regione. Il testo vedeva come primo firmatario Bossi.