Da OrizzonteScuola.it – 17/10/2014 – Non solo un miliardo per 150mila immissioni in ruolo, il testo della Legge di stabilità relativamente alla scuola è costellato da numerosi rivoli di tagli: supplenze ATA e docenti, personale comandato, indennità estero, organici ATA.

Tagli all’organico del Ministero

Anche il Ministero taglia personale. Infatti dal 1 gennaio 2015, il contingente di diretta collaborazione scenderà a 190 unità, con un taglio di spesa pari a 222.000 euro.

Tagli all’indennità di servizio all’estero del personale docente

Gli assegni previsti per il personale all’estero è ridotta di 3,7 mln di euro per il 2015 e di 5,1 milioni di euro per gli anni 2016 e 2017.

Abrogazione degli esoneri e dei semiesoneri per i collaboratori del Dirigente scolastico

Il testo della Legge di Stabilità elimina la possibilità per i docenti che collaborato con il Dirigente scolastico di poter usufruire degli esoneri e semiesoneri dall’insegnamento. Nel testo, inoltre, leggiamo che il taglio è attuato in vista dell’organico dell’autonomia (o funzionale). Quest’ultimo, evidentemente, già in fase avanzata di progettazione e che prevede l’esonero del personale di ruolo per impiegarlo in mansioni diverse dall’insegnamento.

Tagli al personale comandato della scuola

A parte alcuni casi di collocamento fuori ruolo e per le prerogative sindacali, il personale appartenente al comparto scuola non potrà essere posto in posizioni di comando, distacco, fuori ruolo o utilizzazione “comunque denominata”.

Supplenze del personale ATA

Il testo vieta di conferire supplenze ai collaboratori scolastici se non dopo 7 giorni di assenza, agli assistenti amministrativi se non in scuole con meno di 3 unità di personale. Mentre non sarà più possibile sostituire gli assistenti tecnici.

Inoltre, le ore eccedenti per la sostituzione dei colleghi assenti possono essere attribuite dal dirigente scolastico anche al personale collaboratore scolastico. Le istituzioni scolastiche destineranno il Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa prioritariamente alle ore eccedenti.

Tagli all’organico ATA

Saranno tagliati 2.020 unità di personale ATA, per una riduzione della spesa pari ad euro 50,7 mln a decorrere dal 2015/2016.

Taglio supplenze dei docenti

Non si potranno più assegnare supplenze di un giorno, ma dai due giorni in su. Un taglio minore rispetto alle aspettative. Anche se la questione supplenze sarà affrontata in occasione dell’avvio dell’organico funzionale.

Taglio commissioni esami di maturità

Commissari tutti interni e senza retribuzione. Risparmi lordi di spesa pari ad euro 147milioni a decorrere dall’anno 2015.

Blocco del contratto fino al 31 dicembre 2015

Come già ampiamente anticipato dalla nostra redazione, il Governo bloccherà il rinnovo dei contratti della Pubblica Amministrazione fino al 2015 (manovra da 2,5mld di euro). Il blocco rigurda anche l’indennità di vacanza contrattuale, che non sarà più recuperata. Nel contempo, il Ministro ha anticipato la volontà di avviare le trattative per rivedere i contenuti del contratto per la scuola alla luce delle indicazioni contenute nelle Linee guida del Governo per quanto riguarda il “Merito”.

Eliminazione del coordinatore provinciale pratica sportiva

Nel testo viene modificato l’articolo 307 del Testo unico della scuola, prevedendo un solo coordinatore dei progetti di avviamento della pratica sportiva per regione, invece che uno per provincia. Coordinatori provinciali che, tra l’altro, godevano di esoneri.

Digitalizzazione segreterie scolastiche

Saranno investiti ben 10mln di euro per la digitalizzazione delle segreterie scolastiche. I fondi proverranno dai tagli all’AFAM. L’investimento avrà come scopo la riduzione della necessità di personale addetto alle segreterie.

4 miliardi per 149 mila immissioni in ruolo e scuola-lavoro

Sarà stanziato un miliardo di euro per l’assunzione di 149mila docenti precari delle GaE e vincitori/idonei del concorso a cattedra per l’anno 2015. Seguirà uno stanziamento di 3miliardi di euro a decorrere dal 2016.

Lo stanziamento prevede anche il potenziamento dell’alternanza scuola-lavoro.

Dati alla mano, il Miur sarà protagonista tanto della voce “avere”, grazie al miliardo destinato alla stabilizzazione di 148.100 docenti, quanto al “dare”. Se calcolato sul saldo netto da finanziare il contributo di viale Trastevere dovrebbe valere un sesto dei tagli complessivi (1,1 miliardi sui 6 attesi nel 2015).