Da Ansa.it – 29/06/2013 – Nuove opportunità di lavoro e di formazione in arrivo per circa 200.000 giovani nei prossimi due anni: il pacchetto lavoro approvato oggi dal Consiglio dei ministri prevede sgravi contributivi per l’assunzione di circa 100.000 giovani, tirocini per circa 80.000 giovani nel Sud, misure per l’imprenditorialità per altre 8/10.000 persone e stage qualificati nella pubblica amministrazione per circa 3.000 persone oltre a progetti di alternanza istruzione/lavoro per altre 10.000 persone. Ecco in sintesi le principali misure contenute nel decreto legge approvato oggi dal Consiglio dei ministri.
794 MLN PER SGRAVI PER GIOVANI IN DIFFICOLTA’: il Governo stanzia per il quadriennio 2013-2016 (ma per contratti attivati entro il 30 giugno 2015) 500 milioni per le regioni del Sud e 294 per le altre. Per le nuove assunzioni è prevista la decontribuzione piena (il 33% della retribuzione) fino a un tetto di 650 euro al mese per lavoratore per un massimo di 18 mesi (se si tratta di un nuovo contratto a tempo indeterminato, se invece è una stabilizzazione di un contratto a termine lo sgravio dura 12 mesi). L’azienda ottiene gli sgravi se assume un lavoratore tra i 18 e i 29 anni senza impiego da almeno 6 mesi, o senza un titolo di scuola media superiore o professionale o che vive da solo con almeno una persona a carico. L’assunzione deve comportare un aumento di occupazione rispetto all’anno precedente. L’obiettivo di nuova occupazione grazie agli sgravi é di 100.000 posti in più.
OPPORTUNITA’ PER I NEET AL SUD: Il Governo stanzia 168 milioni di euro per borse di tirocinio formativo per giovani che non lavorano, non studiano e non partecipano ad alcuna attività di formazione (i neet). L’obiettivo è coinvolgere circa 80.000 giovani.
MISURE PER L’AUTOIMPIEGO: Il decreto prevede 80 milioni di euro per misure di autoimpiego e autoimprenditorialità. Altri 80 milioni sono stanziati per il piano di azione coesione rivolta a enti e organizzazioni del privato sociale che coinvolgono giovani in progetti di valorizzazione dei beni pubblici e per l’inclusione sociale.
SI RIDUCE PAUSA CONTRATTI A TERMINE: la pausa tra un contratto a termine e l’altro torna a 10/20 giorni a seconda della durata del contratto (la riforma Fornero aveva previsto una pausa di 60/90 giorni). – ARRIVA CARTA INCLUSIONE SOCIALE: per ridurre la povertà e per sostenere le famiglie del Sud in difficoltà viene avviato il programma ‘Promozione per l’inclusione socialé finanziato con 167 milioni di euro (170.000 le persone coinvolte). Viene confermata fino a fine anno la social card per 425.000 persone coinvolte.
RISORSE PER ALTERNANZA ISTRUZIONE LAVORO: Nel decreto ci sono 15 milioni di euro per promuovere l’alternanza tra studio e lavoro e quindi l’attività di tirocinio curriculare per gli studenti iscritti nei corsi di laurea 2013/14.
INCENTIVI ASSUNZIONE DISABILI: per interventi specifici per l’assunzione di lavoratori disabili sono stati stanziati 22 milioni di euro.