Da MiurIstruzione.it – 16/08/2018 – Le tipologie di disabilità sono diverse, come quelle fisiche e mentali senza parlare dei disturbi relativi a comportamento e apprendimento, problematiche davvero difficili dapprima per i genitori dei ragazzi con tali problematiche e poi per gli insegnanti che vedono aumentare negli istituti scolastici il numero dei ragazzi con tali difficoltà.

Tante le problematiche di inserimento dei ragazzi con disabilità, problemi relativi alle barriere architettoniche, problemi relativi al bullismo senza dimenticarci delle poche attività dedicate.

Nel report “Salute mentale 2015-17” l’Istat ha calcolato che nelle scuole italiane i ragazzi con disturbi mentali sarebbero 170mila e tali unità aumentano di anno in anno, infatti su 100 alunni con sostegno:

l’11,6% ha disabilità motorie,

l’8,8% ha disabilità sensoriali,

il 19,4% ha disturbi del linguaggio.

Senza poi parlare dei dati riportati sulle disabilità intellettive:

il 16,5% di disturbi affettivi relazionali,

il 45,4% ha una disabilità intellettiva,

il 17,3% soffre di disturbi del comportamento e dell’attenzione,

il 23,9% ha un disturbo evolutivo globale dello sviluppo psicologico.