Da TuttoScuola.com – 17/02/2015 – Sono 1.514.995 le domande di iscrizione on line alle classi prime di scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado inviate dalle famiglie. Ieri era il termine ultimo per completare la procedura. Nel dettaglio, sono 1.483.104 le domande inviate alle scuole statali, 9.885 quelle inviate alle paritarie che hanno aderito al sistema delle iscrizioni on line (non era obbligatorio). Inoltre, sono 22.006 quelle inoltrate ai Centri di formazione professionale (CFP) delle Regioni che hanno deciso di usufruire del servizio messo a disposizione dal Miur. Quest’anno è la prima volta che anche i CFP sono coinvolti nella procedura. Le iscrizioni on line hanno registrato il gradimento degli utenti con una crescita rispetto al 2014 (+6,3%) di quanti le considerano “molto” utili in termini di risparmio di tempo.

Il dato più interessante è quello che riguarda le modalità di invio della domanda: quasi il 70% delle famiglie ha infatti effettuato l’iscrizione on line per conto proprio, senza recarsi nelle scuole. Oltre l’80% ha fatto l’iscrizione da un proprio computer o dispositivo mobile in Liguria (80,5%), Piemonte (80,8%), Emilia Romagna (81,4%), Veneto (83,7%), Lombardia (84%), Friuli Venezia Giulia (85,6%). A richiedere maggiormente il supporto delle scuole sono stati soprattutto i cittadini del Sud.

 “Le iscrizioni on line sono un esempio di Pubblica Amministrazione che funziona e di cui andiamo particolarmente fieri – commenta il Ministro Stefania Giannini – Il Ministero ha messo in campo tutti gli strumenti possibili per accompagnare le famiglie in questo passaggio importante che non è una semplice pratica burocratica, ma rappresenta un momento di scelta per il futuro dei propri figli. La macchina ha funzionato e lo dimostrano i dati che registrano la soddisfazione degli utenti”.

Circa il 90% degli utenti si è dichiarato molto o abbastanza soddisfatto del servizio.

Il Ministero quest’anno ha semplificato la grafica del portale dedicato alle iscrizioni ed ha attivato un help desk che è rimasto aperto eccezionalmente anche sabato e domenica scorsi in vista della chiusura della procedura. Nel caso di domande compilate ma non inviate saranno le scuole, dopo aver contattato le famiglie, a prenderle in carico.