Da TuttoScuola.com – 08/07/2016 – Risultati “eccellenti” nel Nord Est e in Lombardia, migliora il Centro Italia “con la testa di ponte delle Marche”, mentre il Sud è ancora in difficoltà. E’ quanto emerge dal rapporto Invalsi sulle rilevazioni nazionali degli apprendimenti 2015-16, presentato oggi al Ministero dell’Istruzione, e riguardante tutte le classi.

“La differenza di risultati” nelle prove di matematica e italiano svolte dagli studenti – ha osservato il responsabile dell’area prove dell’Invalsi Roberto Ricci – “è quella che già conosciamo all’interno del Paese”. Nel centro Italia, ad esempio, è buono il risultato ottenuto dal Lazio, “in contro tendenza rispetto agli anni scorsi soprattutto nella scuola elementare e media”. Al Sud invece i risultati “non sono buoni. L’unica Regione che conferma il suo posizionamento positivo è la Puglia con risultati che si attestano sulla media nazionale”.

Nel Nord est e Nord ovest “sono buone le prove degli istituti tecnici, migliori di quelle dei licei in Italia meridionale e centrale”. “Rispetto all’anno scorso – ha concluso Ricci – la partecipazione ai test è tornata a livelli altissimi. E per quanto riguarda il cheating, il comportamento scorretto durante il test, non è un fenomeno che migliora ma allo stesso tempo non esplode. E’ diffuso al Sud in tutti i tipi di scuola. In Calabria dalle elementari, nelle altre regioni dalla scuola media in su. Poi però ci sono anche esempi virtuosi, dove il valore scende, come Puglia e Sardegna, quest’ultima pur avendo risultati bassi”.