Da TuttoScuola.com – 05/03/2014 – Rilanciare il liceo classico per superare l’attuale crisi e dare speranze per la scuola del terzo millennio. Con questo obiettivo tre storici licei romani, il Visconti, il Virgilio e il Giulio Cesare, che nella “trasmissione della cultura classica riconoscono il senso della loro azione e formazione“, hanno pensato di organizzare eventi di dibattito e riflessione sul tema del classico e della sua “inattualità”.

Da alcuni anni, infatti, “il Liceo Classico registra in Italia un sensibile calo di iscrizioni che si inserisce in una più ampia crisi degli studi umanistici. Un fenomeno che merita una riflessione. Economisti ed esponenti del mondo accademico, italiani e stranieri, hanno sottolineato il contributo sostanziale che la cultura umanistica può offrire alla formazione del cittadino, critico e autonomo, capace di difendere i valori della democrazia; si è rilevato – spiega una nota – come un profilo riflessivo, flessibile e nutrito di una visione del mondo olistica ed etica, quale gli studi classici aspirano a costruire, sia il più adatto a sostenere la società della conoscenza e un mercato del lavoro in continua rapida evoluzione, per ciò stesso inadatto a profili professionali rigidi e tecnicizzati”.

Per questo i tre licei hanno pensato di coinvolgere “non soltanto il mondo accademico e della cultura, ma anche e soprattutto esponenti dell’economia, scienza, editoria, politica e spettacolo. L’obiettivo è sensibilizzare la società civile e i decisori politici ad una riflessione su senso e fini della formazione superiore oggi, nella società della conoscenza”.