Da Lettera43.it – 15/08/2013 – Una nuova tecnologia per le lenti intelligenti consente di comunicare in modo nuovo fra i banchi: Spiare gli alunni. Leggere nella loro mente. Usando semplicemente un paio di occhiali intelligenti. Succede grazie a un nuovo dispositivo messo a punto dai ricercatori spagnoli dell’università Carlos III di Madrid. La nuova tecnologia si chiama Alfs (Augmented lecture feedback system) ed è adattabile anche ai più famosi Google Glass.
La nuova invenzione ha tutte le carte in regola per rivoluzionare il metodo di insegnamento e la comunicazione all’interno delle classi più numerose, rimuovendo le incomprensioni con il docente e anche le remore degli studenti più timidi che non se la sentono di alzare la mano per ammettere di non aver capito un concetto.
Il dispositivo si basa su una innovativa tecnologia per occhiali a realtà aumentata, che permette all’insegnante di volgere lo sguardo verso un particolare studente, identificarlo tramite un sistema di riconoscimento facciale e visualizzare il suo stato attraverso un simbolino che appare sopra la sua testa.
È lo stesso alunno ad attivarlo attraverso il suo cellulare, esprimendo per esempio di non aver capito la spiegazione o di avere la risposta per la domanda che il professore ha posto alla classe. Oltre a migliorare la comunicazione, questi occhiali intelligenti possono ricordare al docente alcune note o commenti che devono essere citati in un particolare momento della lezione.