Da OrizzonteScuola.it – 13/08/2014 – A parlare è il Sottosegretario Reggi in una intervista rilasciata al quotidiano “La Stampa”. L’argomento riguarda le immissioni in ruolo e il futuro reclutamento dei docenti.

“Già nel 2014 – ha detto Reggi a La Stampa – assumeremo il doppio del turn-over, altrettanto faremo negli anni successivi in modo da assumere centomila nuovi insegnanti nei prossimi tre anni”.

Ma non basta, in prospettiva si profila un profondo cambiamento del sistema di reclutamento attraverso la rimodulazione degli organici, facendo sparire la distinzione tra organico di diritto ed organico di fatto.

Una differenza che, afferma Reggi, “crea confusione e non permette di programmare bene come vorremmo il fabbisogno”. Il Sottosegretario ribadisce, inoltre: concorsi banditi ogni due anni su posti effettivi e rivolto a chi ha una laurea magistrale ed abbia l’abilitazione per aver superato un anno di tirocinio. Le Graduatorie ad esaurimento, per il Sottosegretario, vanno rottamate, “fatti salvi i diritti acquisiti”.