Da OrizzonteScuola.it – 20/07/2014 – Il sottosegretario Toccafondi risponde ad una interrogazione della Sen. Mattesini sull’opportunità di scorrere le graduatorie del concorso 2012 oltre il numero dei posti banditi. Per rispettare il criterio del 50% di immissioni tra le graduatorie del concorso e quelle ad esaurimento, si avrà necessità di fare ricorso agli “idonei”.

Premessa

Il dm n. 356/2014 autorizza lo scorrimento delle graduatorie dei concorsi oltre il numero dei posti banditi con DDG n. 82 del 24 settembre 2012, già a partire dall’a.s. 2014/15.

Secondo quanto previsto dal bando – afferma la Sen. interrogante – vi è un cambio di regole che rischia di penalizzare coloro che non hanno preso parte al concorso oppure coloro che non hanno completato le prove e quindi non risultano nella lista degli idonei; inoltre il decreto ministeriale n. 356 del 2014 è stato emanato in concomitanza con la chiusura della procedura di rinnovamento delle graduatorie ad esaurimento (GAE) per il prossimo triennio: Molti precari tenendo conto delle graduatorie con cui erano già stati assegnati i posti ai vincitori ed in base alle disposizioni di indizione dei concorsi hanno operato la scelta del cambio di provincia, facendo scelte professionali e scelte di vita importanti per i prossimi 3 anni.

Si chiede di sapere

  • se il Ministro in indirizzo intenda proseguire sul percorso tracciato dal decreto ministeriale n. 356 del 2014 assicurandosi che non sia violata la eguale ripartizione dell’accesso ai ruoli tra le graduatorie del concorso e le graduatorie ad esaurimento;
  • se non ritenga opportuno valutare la possibilità di procedere all’esaurimento delle GAE prima di indire nuovi concorsi, ed in caso affermativo attraverso quale iter intenda farlo.

La risposta

Il sottosegretario Toccafondi richiama anzitutto l’articolo 399 del decreto legislativo n. 297 del 1994, secondo cui l’accesso ai ruoli del personale docente avviene per il 50 per cento dei posti vacanti e disponibili per concorso e per il 50 per cento dei posti mediante scorrimento delle graduatorie ad esaurimento.

Tenendo conto dei posti sul turn over , di quelli sul sostegno (articolo 15 del decreto-legge n. 104 del 2013) e della possibilità di arrivare a definire in tempi brevi un piano triennale di assunzioni, previsto dall’articolo 15 del decreto-legge n. 104 del 2013, il Ministero ha ipotizzato un numero elevato di immissioni in ruolo.

Pertanto, poiché già per l’anno scolastico 2014-2015 risulteranno immessi in ruolo la gran parte dei vincitori del concorso bandito con decreto del Direttore generale n. 82 del 2012, al fine di rispettare il criterio del 50 e 50 dalle due graduatorie, si è stabilito di far scorrere le graduatorie già esistenti del concorso 2012 per coprire il 50 per cento della parte riservata al concorso.

Per lo stesso motivo – precisa il sottosegretario – non è possibile attendere lo svuotamento delle Graduatorie ad esaurimento per l’indizione di nuovi concorsi, perchè verrebbe violata la regola secondo cui il reclutamento a tempo indeterminato del personale docente avviene anche attraverso concorsi per esami e titoli.

Una precisazione

Il sottosegretario ipotizza un “numero elevato di immissioni in ruolo”. Elevato quanto? Sappiamo che la proposta del Ministero è di 29.000 posti. Così le motiva il Capo Dipartimento per l’Istruzione ” Le prime 14mila serviranno a coprire i pensionamenti intervenuti nel frattempo Vi rientreranno quasi sicuramente gli ultimi 7mila vincitori del concorso bandito nel 2012 dall’allora ministro Francesco Profumo e 7mila nominativi scelti dalle graduatorie a esaurimento. A questi si sommeranno 15mila assunzioni sul sostegno (la seconda tranche di stabilizzazioni previste dal decreto Carrozza dell’autunno 2013). Il bottino potrebbe essere ancora più sostanzioso se il Mef darà l’ok a coprire pure i circa 8mila posti oggi esistenti, ma non autorizzati, per via degli esuberi.”

E tuttavia non ci si può dimenticare di situazioni come quelle di Sicilia, Lazio, Toscana, in cui lo scorso anno non sono state effettuate immissioni dal concorso 2012 perchè le graduatorie non erano pronte entro il 31 agosto 2013. Sarà veramente possibile credere alle parole del sottosegretario, o esse vanno riferite unicamente a quelle regioni/classi di concorso in cui lo scorso anno sono già state effettuate un numero rilevante di immissioni?

Ricordiamo

  • per la Sicilia 216 assunzioni da concorso per infanzia, 202 per primaria, 255 per A043 – A050 (e numeri altrettanto corposi a questo punto dovrebbero essere tratti da Graduatorie ad esaurimento).
  • il Lazio lo scorso anno non ha utilizzato le graduatorie del concorso 2012, in quanto non pronte alla data del 31 agosto 2013, per cui dovrebbe assumere tutto il contingente, per tutte le classi di concorso, nella tornata di immissioni in ruolo, nell’a.s. 2014/15. Lo stesso dicasi per molte classi di concorso della Toscana.