Da TecnicaDellaScuola.it – 23/07/2013 – Beatrice Lorenzin: coinvolgeremo pediatri e scuola, l’obiettivo è prevenire malattie future prima della maggiore età. Preoccupa la prevenzione nei maschi: da quando non c’è più la visita di leva scarseggia la prevenzione, a livello di apparato sessuale ma anche di altro tipo. Da monitorare pure i 50enni.
Ci sono anche gli alunni negli screening medici, per fasce di età, su cui sta lavorando il ministero della Salute: ad annunciarlo è stato il ministro Beatrice Lorenzin intervenendo il 22 luglio a Roma alla ‘Giornata di informazione sul benessere della coppia’ organizzata da Società Italiana di Urologia e Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri.
“Siamo molto attenti alla salute della donna e anche dell’uomo, della sfera della coppia anche dal punto di vista della procreazione – ha affermato Lorenzin -. Il Ministero è molto impegnato nello studio di un piano per la prevenzione nella popolazione maschile, che da quando non c’è più la visita di leva non ha più uno screening per la prevenzione di una serie di malattie, sessuali ma anche di altro tipo. Stiamo pensando a nuovi screening per classi di età, coinvolgendo pediatri e scuola, che riescano a prevenire malattie future prima della maggiore età”.
Largo, dunque, a screening medici per classi di età rivolti, in particolare, ai minorenni e alle persone di 50 anni. Va detto, sempre a proposito dei giovani, che negli ultimi anni il numero di coppie con problemi di fertilità è notevolmente aumentato. Da una parte a causa dell’innalzamento della quota media in cui decidono di fare figli. Ma spesso vi sono delle motivazioni legate alla salute. Dovute anche ad una cattiva conoscenza o ad una pessima gestione di semplici infezioni agli organi genitali (basti pensare ad una semplice cistite) che colpiscono i giovani. Compromettendo, non di rado, il loro stato riproduttivo.