Da OrizzonteScuola.it – 03/11/2013 – L’occasione è un libro, “L’arte di insegnare”, un manuale che si pone come obiettivo di raccogliere le buone pratiche per “star bene in cattedra e sviluppare una nuova didattica”.

L’autrice è Isabella Milani, pseudonimo di una prof-blogger che, dopo trent’anni di insegnamento, ha messo nero su bianco tutta la sua esperienza.

Come gestire le classi difficili, come attirare l’attenzione degli alunni e motivarli, come acquisire autorevolezza.

In una lunga intervista rilasciata al quotidiano “Repubblica”, c’è anche spazio per un decalogo di consigli, ve ne riportiamo lo stralcio dall’intervista:

Se dovesse sintetizzare i suoi consigli in un decalogo, come lo declinerebbe?

  1. Prima date e poi chiedete: agli alunni date rispetto, attenzione, coerenza,  comprensione. Prima voi.
  2. Entrate in classe pieni di entusiasmo: l’entusiasmo è contagioso. Come la noia.
  3. Ricordate che anche i ragazzi difficili sono vostri alunni: non sono maleducati, ma male educati; hanno bisogno di aiuto più degli altri.
  4. Mettetevi sempre in discussione. Aggiornatevi, leggete, studiate, confrontatevi.
  5. Fate sentire ai ragazzi che volete aiutarli e che vi interessano. Diteglielo.
  6. Date molta importanza alle regole e rispettatele voi per primi.
  7. Avere una buona autostima è essenziale: gli alunni vi vedono come vi vedete voi. Se non vi stimate non vi stimeranno neanche loro.
  8. Privilegiate concetti e metodi: i puri contenuti si trovano anche nel web.
  9. La lezione perfetta è quella che costruite insieme agli alunni. È un dialogo, non un monologo. Non si può apprendere senza partecipare.
  10. Per essere autorevoli dovete essere preparati e guadagnarvi la fiducia e il rispetto dei ragazzi.