Da IlSole24ore.com – 16/07/2013 – Appuntamento il 17 settembre, con un mese di tempo in meno per prepararsi al test, rispetto alla consueta data di metà ottobre. A chiamare le aspiranti matricole di Scienze della formazione primaria a sostenere in anticipo la prova di accesso per il corso di laurea a numero chiuso a livello nazionale è il decreto del Miur n.615, pubblicato il 15 luglio.
Il documento prevede anche la valutazione del percorso scolastico (il cosiddetto bonus maturità), con modalità lasciate all’autonomia dei singoli atenei, che dovranno decidere ora tempi e modi per l’iscrizione alle prove di accesso. Con un altro decreto, il numero 614, il Miur ha fissato oggi anche i posti disponibili: 5.146, in lieve diminuzione rispetto ai 5.261 dell’anno scorso.
Il percorso di studi permette di acquisire l’abilitazione sia per la scuola dell’infanzia che per la primaria, oltre a prevedere la specializzazione per il sostegno e l’idoneità all’insegnamento della lingua inglese.
La prova di accesso mira a verificare la preparazione del candidato, in due ore e mezza, attraverso 80 quesiti con quattro opzioni di risposta ciascuno, incentrati su competenza linguistica e ragionamento logico, cultura letteraria, storico-sociale e geografica, matematico-scientifica.
Il bonus maturità varrà fino a 10 punti, mentre il test da solo potrà produrne al massimo 90. Non ci sono penalizzazioni per le risposte sbagliate, che contano zero come le mancate risposte (conviene, quindi, sempre provarci!); ogni risposta giusta varrà 1,125 punti.
Intanto, sono agli sgoccioli le iscrizioni online per i test d’ingresso a Medicina e Odontoiatria, Veterinaria, Architettura. Le procedure sul portale www.universitaly.it si chiuderanno il 18 luglio alle 15. I dati provvisori, aggiornati a venerdì scorso, parlano di 77.969 candidati in corsa per medicina e odontoiatria, 9.597 per veterinaria e 16.938 per architettura; in tutto 104.504 studenti, in sensibile aumento rispetto ai 96.430 dell’anno scorso. In particolare, si confermano i trend di crescita per veterinaria (+23%), medicina e odontoiatria (+14%), mentre architettura è in calo del 16 per cento. Difficile pensare che in una manciata di giorni la tendenza possa rovesciarsi.